Quartu Sant’Elena si prepara alla corsa elettorale più osservata della Sardegna. La terza città dell’Isola per numero di abitanti dopo Cagliari e Sassari sarà infatti uno dei cinque Comuni nei quali potrebbe rendersi necessario il ballottaggio nelle elezioni del 7 e 8 giugno.

La sfida vede in campo tre candidati sindaco e sedici liste complessive.

Il centrosinistra punta sulla riconferma del sindaco uscente Graziano Ernesto Milia, sostenuto da nove liste:

•⁠ ⁠Polo Civico Uniti in Movimento

•⁠ ⁠Avanti

•⁠ ⁠Patto Democratico per Quartu Sant’Elena

•⁠ ⁠Movimento Civico

•⁠ ⁠Verdi e Sinistra Ajo’ Milia Sindaco

•⁠ ⁠Milia Sindaco Q!

•⁠ ⁠Federalisti Autonomisti Liberal Democratici

•⁠ ⁠Cittadini per Flumini e Quartu Sant’Elena

•⁠ ⁠Per Quartu con Milia

Il centrodestra ha invece scelto Marco Porcu, ex assessore regionale dell’Ambiente nella giunta Solinas, sostenuto da sei liste:

•⁠ ⁠Riformatori Sardi

•⁠ ⁠Futura, Lista Civica

•⁠ ⁠Fratelli d’Italia

•⁠ ⁠Sardegna al Centro 20Venti

•⁠ ⁠Forza Italia

•⁠ ⁠Lega – Prima Quartu

Completa il quadro Roberto Matta, imprenditore, candidato con la lista civica “Movimento Turismo & Progresso”.

Graziano Ernesto Milia

“A Quartu siamo partiti da un’inerzia che sembrava irreversibile: una città ridotta a dormitorio metropolitano, frammentata socialmente e gravata da un pesante dissesto finanziario, antropologico e sociale. Abbiamo risanato i conti, ricucito i servizi primari, realizzato migliaia di eventi culturali, sottratto i quartieri e il litorale all'isolamento, potenziato reti idriche e viabilità, messo in campo grandi e ambiziosi progetti. Il nostro compito non è esaurito. Vogliamo consolidare questa rinascita trasformando Quartu in una città capace di generare benessere, qualità della vita, cultura e innovazione. La nuova sfida è fare di ogni spazio pubblico un centro: il completamento del mosaico che abbiamo iniziato ci darà il volto di una comunità nuova. Nei prossimi cinque anni vogliamo che Quartu si confermi capofila di un nuovo modello di sviluppo: dove la politica si mette al servizio del cittadino, e l’appartenenza rinasce nella qualità del vivere comune”. Graziano Milia

 Marco Porcu

 “Quartu Sant’Elena è una città straordinaria per posizione, storia e potenzialità, molte delle quali a oggi ancora inespresse. Abbiamo vissuto anni di stasi, lentezza amministrativa e disordine urbano, con molti progetti solo annunciati e altri iniziati e mai conclusi. È tempo di un salto di qualità: di un’amministrazione che ascolta, decide e realizza. È tempo di un cambio di passo. Il mio, nostro impegno è quello di costruire una città moderna, e­ciente e giusta, dove lo sviluppo economico cammini accanto alla bellezza e al rispetto dell’ambiente, riportando ad un ruolo guida nella Città metropolitana di Cagliari, nel sud Sardegna e nella Regione, laboratorio di buone pratiche amministrative e polo attrattivo per turismo, cultura e impresa. Una città che guardi al futuro, con la consapevolezza che l’ordinario merita di essere programmato e non più percepito come straordinario”. Marco Porcu

Roberto ‘Roby’ Matta

“La mia proposta politica nasce da questa convinzione: mettere al servizio della comunità l’esperienza maturata nel mondo del lavoro e dell’impresa, unita a un forte radicamento nel territorio, per contribuire in modo concreto allo sviluppo di Quartu Sant’Elena e al benessere dei suoi cittadini. Una visione condivisa per una città che cresce, accoglie e innova. Merita una guida che guardi lontano, ma con i piedi ben piantati nel territorio. Una guida che conosca i problemi quotidiani, ma che sia anche capace di trasformare il presente in una vera occasione di rilancio. Turismo e Progresso non è solo uno slogan […] Vogliamo costruire una Quartu più vivibile, attrattiva e giusta, dove i servizi funzionano, i quartieri sono curati, i giovani trovano opportunità e il territorio viene finalmente valorizzato. Una città dove il mare, l’ambiente, la storia, lo sport, il commercio e la cultura lavorano insieme per creare benessere. Il nostro programma è frutto dell’ascolto, dell’esperienza e del confronto con cittadini, professionisti, associazioni, comitati di quartiere e realtà locali. Non promesse vuote, ma idee concrete, visione e pragmatismo”. Roberto ‘Roby’ Matta