È partita da Cagliari l’indagine che ha permesso di riportare in Italia tre importanti opere d’arte sacra rubate oltre vent’anni fa dall’Abbazia di Santa Maria in Silvis, in provincia di Pordenone.

Protagonisti dell’operazione i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari, che dopo anni di indagini internazionali e una complessa battaglia legale sono riusciti a recuperare la tela “Assunzione della Vergine”, realizzata nel 1851 dal pittore friulano Giuseppe Pappini, insieme ad altre due pale d’altare del XVIII secolo attribuite al maestro Biagio Cestari.

La scoperta

Le opere erano state rubate nel 2002 dall’abbazia friulana e rintracciate nel 2017 dagli investigatori cagliaritani sul sito internet di un antiquario olandese specializzato in arte sacra. Da quel momento è partita un’articolata attività investigativa che ha fatto emergere un traffico internazionale di opere d’arte tra Italia, Olanda e Stati Uniti.

Le indagini, sviluppate grazie alla collaborazione tra le autorità italiane e gli organismi europei Eurojust ed Europol, hanno consentito di individuare una rete criminale composta da cittadini italiani e olandesi coinvolti nell’esportazione illegale dei dipinti.

Secondo quanto ricostruito dall’Arma, le opere erano state vendute nel 2015 durante un’asta ad Arnhem, nei Paesi Bassi. Successivamente il dipinto di Pappini era finito sul mercato statunitense, venendo commercializzato in Texas. Grazie alla cooperazione tra Italia e Stati Uniti, le autorità americane sono riuscite a sequestrare il quadro e a rimpatriarlo attraverso una spedizione diplomatica coordinata dal Consolato Generale d’Italia a New York.

Prima della restituzione definitiva, è stata affrontata anche una lunga disputa legale con l’Olanda relativa alla richiesta di un presunto risarcimento avanzata dall’antiquario che aveva acquistato e rivenduto le opere senza sapere che fossero provento di furto. La vertenza si è conclusa a favore dello Stato italiano.

Le tre opere sono state ufficialmente restituite oggi nel corso di una cerimonia. Resta invece ancora da chiarire il destino di un quarto dipinto di Biagio Cestari, anch’esso trafugato nel 2002 e successivamente venduto a Chicago a un acquirente al momento non identificato.