Le condizioni del centro storico di Cagliari finiscono al centro dell’intervento del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, che punta il dito contro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda, parlando di una situazione ormai fuori controllo.

"Le condizioni di degrado sociale, igienico-sanitario e di sicurezza che interessano il centro storico di Cagliari rappresentano ormai l’emblema del fallimento dell’amministrazione Zedda. Sotto i portici di Palazzo Vivanet, in via Roma, il degrado è diventato una presenza quotidiana: bivacchi permanenti, persone moleste, schiamazzi, risse e persino bisogni fisiologici espletati in pieno giorno davanti agli occhi increduli e impotenti di residenti, commercianti e turisti", dichiara Meloni.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, il Comune avrebbe affrontato la questione senza risultati concreti: "Da mesi il Comune si rifugia in una strategia di annunci, slogan e iniziative tanto estemporanee quanto inefficaci, del tutto insufficienti ad affrontare un problema che continua ad aggravarsi. Il degrado aumenta, i cittadini si sentono abbandonati, i commercianti subiscono pesanti danni economici e l’immagine della città viene umiliata ogni giorno. L’ennesima dimostrazione di una sinistra che ha scambiato il buonismo per buon governo. La solidarietà non significa abbandonare le persone fragili in strada, senza alcuna prospettiva, trasformando gli spazi pubblici in dormitori e latrine a cielo aperto. Non è così che si rispetta la dignità umana, né si garantisce sicurezza e decoro".

Meloni indica quindi le misure che, a suo avviso, sarebbero necessarie per affrontare la situazione: "Servono controlli quotidiani della Polizia locale, un presidio costante delle aree più sensibili e un efficace coordinamento con le Forze dell’Ordine. Ma serve anche un piano straordinario di intervento sociale e sanitario che prenda in carico le persone in condizioni di grave emarginazione, offrendo percorsi di assistenza, cura e reinserimento. Occorre ripristinare il divieto di bivacco e di accattonaggio molesto, inspiegabilmente cancellato dal centrosinistra in Consiglio comunale. Una scelta ideologica che ha trasmesso un messaggio di totale resa, privando l’Amministrazione di uno strumento importante".

Infine, il consigliere regionale annuncia un’iniziativa in Consiglio regionale in occasione della prossima variazione di bilancio: "In occasione della prossima variazione di bilancio presenterò alcuni emendamenti per destinare ulteriori risorse ai Comuni, con particolare attenzione per Cagliari, affinché possano rafforzare i servizi di sicurezza urbana, incrementare il controllo del territorio e finanziare interventi assistenziali e sociosanitari rivolti alle persone senza dimora e in condizioni di grave disagio. La Regione deve fare la sua parte e il sindaco Zedda deve finalmente assumersi le proprie responsabilità".