Il cuore della sezione Avis di Perfugas continua a battere instancabilmente, grazie all’impegno costante dei suoi volontari e dei suoi donatori.

Lo scorso 28 febbraio, durante l’assemblea annuale, l'associazione ha fatto il punto su un anno straordinario attraverso commoventi storie di generosità, corse contro il tempo e gesti concreti che hanno salvato vite e sostenuto l’intera comunità. Tra interventi d’emergenza, trasporti infermi e iniziative sul territorio, ogni donazione si è trasformata in speranza e solidarietà, ricordandoci che il vero valore di una comunità si misura nella cura che offre agli altri.

A guidare la sezione da un anno è la presidente Elisabetta Lunesu, che ha illustrato numeri e risultati raggiunti grazie all’impegno costante di soci e volontari. Attualmente, la sezione conta 219 soci donatori effettivi, 36 soci collaboratori e 3 ex donatori. Nel 2025 sono stati raccolti 200 flaconi di sangue e realizzate 35 plasmaferesi, per un totale di 235 donazioni.

Non solo raccolte di sangue: l’Avis di Perfugas ha garantito 352 interventi in emergenza 118, percorrendo 18.510 chilometri, e 345 trasporti infermi, per un totale di 40.000 chilometri. Tra le novità più importanti, l’attivazione del servizio 118 in H24 ad aprile, un passo che ha richiesto nuove risorse ma che ha garantito continuità ed efficienza per l’intera comunità. La sezione ha inoltre ottenuto la certificazione ISO, simbolo di qualità e sicurezza del servizio offerto.

Presente in numerosi eventi e manifestazioni, dai rally ai concerti, la sezione Avis di Perfugas ha continuato a essere un punto di riferimento per la comunità. L’acquisto di un nuovo camion e di due nuove autoambulanze attrezzate ha rafforzato ulteriormente la capacità operativa dell’associazione. Da ricordare, ha spiegato il direttivo, anche il fondamentale contributo della Protezione Civile, che ha effettuato centinaia di trasporti d’acqua con le cisterne, a beneficio sia del comune di Perfugas sia delle frazioni di Chiaramonti.

"I risultati raggiunti sono frutto dell’impegno di tutti i volontari e dei nostri donatori, che rappresentano il cuore pulsante dell’associazione - ha spiegato la presidente Elisabetta Lunesu -. L’attivazione del 118 H24 e l’ottenimento della certificazione ISO sono traguardi importanti, ma il nostro obiettivo è crescere ancora, soprattutto coinvolgendo i giovani. Donare sangue è un gesto semplice che può salvare vite: vogliamo portare questo messaggio nelle scuole e tra tutta la popolazione".

"Dobbiamo porci come obiettivo associativo quello di incrementare le raccolte sangue, avvicinando sempre di più i giovani alla donazione - ha aggiunto il consigliere e presidente della sezione uscente, Giovanni Demarcus -. Ogni gesto conta, ogni donazione può fare la differenza".

"Stiamo organizzando una lotteria per coprire parte delle spese per le due nuove ambulanze - ha detto il consigliere Deroma -. Inoltre, proporremo esami straordinari gratuiti per i donatori, così da incoraggiare nuove adesioni e aumentare le raccolte di sangue".

"Grazie all’Avis Perfugas per la costante collaborazione e per i numerosi servizi fondamentali svolti per la comunità. Il vostro impegno è un esempio di dedizione e solidarietà", sono state le parole dell'assessore comunale Antonio Cossu.

Come tutte le Avis comunali, anche quella di Perfugas tiene a sottolineare che ogni donazione è un gesto di vita e solidarietà e che ogni sacca di sangue raccolta rappresenta una vita salvata. Sensibilizzare i giovani, partecipare agli eventi e sostenere le iniziative dell’associazione significa contribuire a una comunità più unita e più forte.