Un impegno fuori dal comune e tanta solidarietà donano i frutti: crescono infatti i numeri della sezione Avis di Nulvi, che nel 2025 ha registrato ben 175 sacche di sangue raccolte, con un incremento rispetto al 2024 quando il totale si era fermato a 167. Un grande risultato che conferma la vitalità e il cuore battente della sezione, oggi forte di 122 soci attivi.

Il direttivo, rinnovato nel 2025, ha tracciato un bilancio dell’attività durante l’assemblea annuale svoltasi lo scorso 22 febbraio, momento di confronto e programmazione per migliorare ulteriormente l’organizzazione delle giornate di donazione e rafforzare la sensibilizzazione sul territorio.

Il presidente Sergio Ruiu: una vita per l'Avis

Alla guida della sezione, dallo scorso anno, c’è Sergio Ruiu, nativo di Ossi e figura storica dell’associazione, rappresentativo di una straordinaria dedizione: donatore dal 1973, ha effettuato ben 140 donazioni prima di essere costretto a interrompere nel 2009, a causa di un infarto.

La sua esperienza con l’Avis di Nulvi iniziò 41 anni fa, nel 1985, quando Sergio era donatore a Sassari, anche se la sua prima donazione avvenne a Porto Torres, in seguito a un grave incidente che aveva coinvolto un ingegnere in pericolo di vita e bisognoso di sangue. Dopo aver ricevuto una medaglia d’argento per il numero di donazioni effettuate, entrò in contatto con i volontari di Nulvi che lo invitarono a far parte della sezione. Da quel momento non l’ha più lasciata.

Negli anni divenne vice presidente, segretario, fotografo ufficiale della sezione e, soprattutto, presenza costante e anima pulsante dell’associazione. Oggi, nel ruolo di presidente, continua a promuovere con passione il valore del dono, ricordando quanto la donazione rappresenti un gesto di solidarietà fondamentale, sia per chi dona sia per chi riceve.

45 anni di solidarietà

Fondata nel 1981, la sezione si avvicina al traguardo dei 45 anni di attività. Tra i soci fondatori figura Antonio Sanna, padre di Claudio, ex presidente della sezione e affetto da talassemia. Fu proprio la necessità di trovare donatori per il figlio a spingere Antonio a impegnarsi attivamente fino alla nascita della sezione, grazie al contributo di altre persone animate dallo stesso spirito solidale.

L’Avis di Nulvi continua oggi quel percorso iniziato oltre quattro decenni fa, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più giovani e consolidare una rete di donatori stabile e consapevole. I numeri in cre