Una storia di solidarietà e tanto amore nei confronti del prossimo quella della sezione Avis di Sennori, costituita da numeri e soprattutto persone: 36 anni di braccia tese e di vite salvate senza clamore.

Un impegno che ha un volto, quello dell'attuale dinamica presidente Maria Franca Muresu, e un’anima, quella dei 370 soci effettivi che oggi fanno parte di una comunità silenziosa ma fondamentale.

"Quando parliamo di Avis non parliamo di una semplice associazione - racconta la presidente con emozione, -. Parliamo di vera e propria famiglia: ogni donatore sceglie, con un gesto semplice e un cuore enorme, di esserci per qualcuno che non conoscerà mai e acuì cambierà la vita".

Nel 2025 sono state raccolte 187 sacche di sangue, "Un numero importante, raggiunto nonostante quattro raccolte siano state annullate per non sovrapporsi agli eventi del paese", spiega la presidente -. E c'è un importante segnale di speranza: abbiamo avuto un aumento soprattutto nella fascia più giovane. Questo ci emoziona e ci rassicura. Significa che il valore del dono non si è perso. I giovani hanno capito che donare sangue non è solo un gesto sanitario, è un atto di umanità", dice con gioia.

Il prossimo 25 febbraio, l’assemblea sarà un momento non solo di bilancio, ma di gratitudine verso chi dona, verso chi organizza, e verso chi crede.

Ma soprattutto, si continuerà a sensibilizzare, "C’è sempre bisogno di sangue - ricorda la presidente -. Non si può produrre in laboratorio, non si può comprare. Si può solo donare. E dietro ogni sacca c’è una possibilità di vita: per un bambino, per una madre, per una persona che sta lottando".

"Se stai bene, se puoi farlo, vieni a donare - conclude Maria Franca Muresu -. Non sai chi aiuterai, ma sappi che per quella persona sarai tutto. Donare sangue significa lasciare un segno reale nel mondo".

La sezione Avis di Sennori rappresenta quindi un altro luogo speciale in cui il cuore domina su ogni cosa, e la solidarietà apre le braccia per il bene di tutti.