Fondata nel 2005 da un gruppo di persone speciali con un cuore enorme e colmo di amore verso il prossimo, la sezione Avis di Campanedda ha saputo distinguersi per il suo spirito indipendente e la sua determinazione nel promuovere la donazione di sangue e il servizio di soccorso. Nel 2014, dopo anni di attività, la sezione rischiava però di fermarsi in quanto mancavano soci, giovani e donazioni. È in questo contesto che è subentrata la super presidente attuale, Loretta Loi.

"I miei genitori facevano parte del direttivo e nel 2015 sono diventata io la presidente - racconta Loretta ai nostri microfoni -. All’inizio eravamo a quota 39 sacche di sangue l’anno, un numero esiguo, e l’associazione sembrava senza futuro. Ho deciso quindi di ricostruirla, riprendere contatti, coinvolgere nuovi volontari e rimettere in piedi una struttura che oggi è viva e attiva più che mai", afferma con gioia.

NUMERI IN CRESCITA E TANTI GIOVANI

Il percorso di rinascita è stato arduo, ma non sono mancate le soddisfazioni. Grazie alla dedizione dei volontari e alla passione della presidente, infatti, la sezione Avis di Campanedda ha raggiunto oggi risultati straordinari, e oggi è a quota 193 soci, 13 collaboratori, 193 sacche di sangue e 18 di plasma raccolte nel 2025, senza contare un incremento costante di giovani che, oltre a donare, si uniscono attivamente alla vita associativa, "È meraviglioso vedere ragazzi dai 19 ai 24 anni portare idee fresche, iniziative ed entusiasmo - dice la presidente -. Prima mancava proprio questo spirito giovane: adesso ci danno energia e nuove prospettive, e ci aiutano a progettare un futuro più solido per l’associazione".

"Stiamo pensando di costituire un gruppo giovani vero e proprio, embrionale per ora, fatto quasi interamente da studenti - afferma ancora Loretta Loi -. È un’esperienza che porta entusiasmo, aria fresca, coinvolge anche noi 'grandi' e libera la mente. Vedere la loro partecipazione ci rende orgogliosi e ci fa capire che stiamo seminando bene per il futuro".

UN PUNTO DI RIFERIMENTO NEL SOCCORSO

Non solo donazioni di sangue e plasma: la sezione è anche un punto di riferimento nel soccorso sanitario. Con 25 soccorritori e una postazione 118 strategica, la sezione ha coperto servizi H24 nei mesi estivi e H12 nel resto dell’anno, con un totale di 699 interventi, compresi trasferimenti tra Alghero e Porto Torres. Tre nuovi mezzi di soccorso garantiscono efficienza e rapidità, confermando il ruolo cruciale della sezione sul territorio.

La missione dell’Avis Campanedda resta chiara: raccogliere sangue e plasma, formare nuovi donatori, e continuare a crescere insieme alla comunità. In un territorio di circa 4.500 abitanti, in gran parte anziani, l’associazione non solo salva vite, ma costruisce un vero e proprio ponte tra generazioni e promuove un modello di solidarietà che fa la differenza.

"Siamo ambiziosi, abbiamo molti progetti e idee articolate - conclude la presidente Loretta Loi -. Ma ogni passo che facciamo è guidato dalla passione dei nostri volontari, dalla fiducia dei giovani e dalla convinzione che insieme si può davvero cambiare il mondo, una donazione alla volta".

Insomma, una piccola quanto dinamica sezione che dimostra quanto la solidarietà, e non il numero, crea una rete di amore e solidarietà infinita.