La presenza costante al servizio della comunità isolana ha premiato anche nel 2025 il lavoro dell'Avis di Codrongianos. Un ingranaggio solidale che da anni porta avanti il progetto dell'associazione per raccogliere sacche di sangue utili a salvare vite altrui.

La storia dell'associazione inizia nel lontano 1980 da un'iniziativa di Giovannandrea Barra, spinto nell'iniziativa dalla talassemia del figlio, con l'aiuto del signor Ernesto Sirizzotti. La risposta del paese fu da subito molto positiva, e negli anni la collaborazione della comunità si è consolidata.

I numeri nel 2025

Ieri, sabato 28 febbraio, si è svolta l'assemblea comunale presso l'aula consiliare del municipio. A capitanare l'associazione è Valeria Soletta, ormai dal 2009: da allora, racconta a Sardegna Live, "nessuno ha mai voluto prendere il mio posto".

I numeri nell'anno appena trascorso hanno fatto registrare un leggero calo rispetto al 2024: sono state raccolte 214 sacche di cui 198 di sangue e 16 di plasma. I soci donatori effettivi sono in totale 201: 198 più 3 collaboratori.

Confermato invece il direttivo già rinnovato nell'assemblea del 2025, dove sono entrati quattro nuovi componenti. Un impegno che non si ferma soltanto al Comune di Codrongianos, e che testimonia l'importanza dell'Avis nel territorio: "La nostra associazione effettua le raccolte di sangue anche a Ploaghe nei locali della Croce Gialla", spiega in conclusione la presidente Soletta.