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Il maltempo è tornato a colpire con forza la Sardegna. Venti di burrasca, raffiche fino a tempesta e mareggiate violente stanno interessando in particolare le coste occidentali e settentrionali dell’Isola, mentre nell’entroterra si registrano smottamenti, crolli e numerosi interventi dei soccorritori.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it “in mare aperto sono previste onde fino a 9 metri di altezza, specie sul Basso Tirreno”. Le violente correnti di Maestrale e Ponente stanno generando marosi che si abbattono sulle coste nord e ovest della Sardegna, con condizioni del mare molto mosso o agitato.
Allerta meteo fino a venerdì
Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta valido dalle 14:00 del 12 febbraio fino alle 23:59 del 13 febbraio 2026. Codice giallo (criticità ordinaria) per rischio idrogeologico sulle aree Flumendosa-Flumineddu e per rischio idraulico e idrogeologico in Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischinappiu, Tirso e Logudoro. A Cagliari è attivo anche l’avviso di condizioni meteo avverse per vento e mareggiate.
Le raffiche stanno creando criticità in tutta l'Isola per alberi pericolanti, dissesti statici e situazioni di rischio per la viabilità.
Smottamenti e crolli: paura nei centri abitati
La pioggia incessante degli ultimi giorni ha aggravato la situazione in diversi territori.
A Gesico, in mattinata, si è aperta una voragine lungo la strada principale di accesso al paese, a seguito di uno smottamento del terreno.
Momenti di apprensione anche a Bultei, dove il muro di delimitazione del piazzale antistante la chiesa parrocchiale di Santa Margherita è crollato improvvisamente. Una massa di terra e detriti ha invaso l’area, travolgendo un’auto parcheggiata.
Segnalata inoltre una frana di massi lungo la strada Pattada–Oschiri, con possibili ripercussioni sulla circolazione.


Ogliastra. Ricerche sospese per maltempo nel naufragio della motopesca Luigino
Le ricerche dei corpi di Antonio Morlè ed Enrico Piras, i due pescatori di Tortolì morti nell’affondamento del peschereccio Luigino, sono state sospese a causa del forte vento e del mare agitato. Stamattina la Guardia costiera aveva ripreso le operazioni con la motovedetta CP 811 e l’elicottero Nemo 11 decollato da Decimomannu, ma le condizioni meteorologiche hanno reso impossibile proseguire.
Porto Torres, rotti gli ormeggi del traghetto della Tirrenia
Le forti raffiche di maestrale che soffiano sulla Sardegna dalla notte scorsa hanno provocato questa mattina la rottura degli ormeggi del traghetto Athara della Tirrenia, fermo alla banchina del porto commerciale di Porto Torres. Sul posto sono intervenuti la Guardia costiera, il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e due rimorchiatori per assicurare la nave in rada e impedire che andasse alla deriva. Fortunatamente non si registrano feriti né danni né al traghetto né alla banchina, mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza.
Le previsioni in Italia: tregua breve, poi nuovo peggioramento
Per la giornata di domani è attesa una parziale attenuazione delle precipitazioni, ma persisteranno mareggiate e venti sostenuti da ovest sulle Isole Maggiori.
Nel weekend di San Valentino è previsto un nuovo peggioramento: una perturbazione porterà piogge diffuse e un sensibile calo delle temperature. Attese nevicate su Alpi, Prealpi e Appennino Settentrionale fino a 700-900 metri. Al Sud e lungo il versante adriatico il cielo resterà coperto, con neve sugli Appennini a quote collinari.
In Sardegna l’attenzione resta alta: il vento continua a soffiare con intensità e la situazione è in costante monitoraggio da parte delle autorità.





















