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Dopo l’incendio che nella notte ha colpito l’ingresso della moschea di via del Collegio, nel quartiere Marina, arrivano le prese di posizione del sindaco di Cagliari Massimo Zedda e della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, che esprimono solidarietà alla comunità musulmana e condannano quanto accaduto.
Le fiamme, secondo quanto emerso, hanno interessato l’accesso al luogo di culto e hanno raggiunto anche i portoni di alcune abitazioni vicine. Determinante l’intervento di alcuni residenti che si sono attivati immediatamente per contenere il rogo.
"Come amministrazione comunale esprimiamo solidarietà alla comunità musulmana e condanniamo fermamente questi atti criminali, caratterizzati da odio religioso e razziale", dichiara il sindaco Massimo Zedda.
Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento ai residenti intervenuti per spegnere le fiamme: "Un ringraziamento al cittadino che abita sopra la moschea e a coloro che vivono nei palazzi adiacenti, che si sono subito prodigati per spegnere le fiamme. Il loro intervento ha impedito che il fatto degenerasse in tragedia e in danneggiamenti ancor più gravi".
Zedda ha poi aggiunto: "Grazie alle cittadine e ai cittadini che scelgono parole e azioni di solidarietà e comunità".
Nel suo messaggio il sindaco ha ribadito i valori di accoglienza e convivenza della città: "Cagliari è città di pace, aperta al dialogo e alla diversità, accogliente, sensibile, civile".
Infine, un ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nelle indagini. "Nell’attesa che la giustizia faccia il suo corso, ringraziamo anche il lavoro delle forze dell’ordine che stanno indagando per risalire ai responsabili".
Alla solidarietà espressa dal sindaco si è unita anche la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde: "Quanto avvenuto questa notte alla moschea di via del Collegio, a Cagliari, è un fatto grave che va condannato con fermezza. Esprimo la mia solidarietà alla comunità musulmana della nostra città e dell’intera Sardegna".
La presidente ha quindi richiamato l’attenzione sul valore della libertà religiosa e sul rispetto dei luoghi di culto: "Ogni luogo di culto deve essere rispettato e tutelato, perché la libertà religiosa è un principio fondamentale della nostra democrazia e della convivenza civile. La Sardegna ha una storia fatta di incontro, accoglienza e dialogo tra culture. Nessun gesto di intolleranza, vandalismo o violenza può trovare spazio nella nostra comunità".
Sull’episodio sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per individuare i responsabili dell’incendio e chiarire l’esatta dinamica dei fatti.
"La comunità del Partito Democratico della provincia di Cagliari è vicina alla comunità musulmana del quartiere Marina che ha subito un grave attentato incendiario nel suo luogo di preghiera, la moschea di via del Collegio". Lo afferma Efisio De Muru, segretario del Pd di Cagliari.
"Vorremo ricordare che Cagliari è città della Pace, ed è storicamente un luogo di incontro, al centro del Mediterraneo, tra culture e religioni e che il quartiere della Marina ha sempre accolto e fatto vivere insieme, popoli con religioni e tradizioni differenti con spirito di fratellanza e collaborazione", dice ancora De Muru.
"Per questo la notizia di oggi, oltre a lasciarci allibiti e tristi ci interroga anche su come reagire a una pericolosa ondata razzista che sta investendo il Paese e che vede per la prima volta coinvolta anche la nostra città - conclude il segretario del Pd di Cagliari-. Il Pd sarà sempre un partito che costruirà ponti e non muri, una forza politica che difenderà i diritti di tutti attraverso il dialogo e una ferma condanna verso atti e parole violente".













