È allarme maltempo in Sardegna dalle prime ore di questa mattina. In diverse zone dell'Isola i Comuni sono corsi al riparo chiudendo scuole e uffici, in previsione dell'arrivo della tempesta mediterranea con piogge intense e raffiche di vento che potrebbero superare i 100 chilometri orari. Una situazione che ha portato la Protezione civile a diramare l’allerta rossa.

Ieri i primi disagi

Ieri sono stati registrati oltre 80 millimetri di pioggia a Gairo, in Ogliastra, e più di 60 millimetri a Bitti, il centro del Nuorese duramente colpito dall’alluvione del novembre 2020. Oggi, invece, i pluviometri hanno segnato circa 50 millimetri tra Chia e Domus de Maria, lungo la costa sud-occidentale, e oltre 41 millimetri ancora a Bitti.

La perturbazione interessa al momento soprattutto le aree meridionali e orientali dell’Isola. Non si segnalano, per ora, danni rilevanti o criticità diffuse, ma si registrano disagi alla viabilità. La Strada statale 195 è stata chiusa al chilometro 66, nel territorio di Teulada, a causa di allagamenti.

Prosegue intanto il monitoraggio dell’Anas lungo il tratto costiero della stessa statale 195 “Sulcitana”, tra Cagliari e Capoterra. In quell’area il mare è particolarmente agitato e le onde hanno quasi raggiunto il margine della carreggiata: non si esclude una chiusura al traffico veicolare nelle prossime ore, se le condizioni dovessero peggiorare.

Gli aggiornamenti di oggi, lunedì 19

Disagi sulla SS 195 Sulcitana

ORE 12:15 - Le condizioni meteo avverse che stanno interessando la Sardegna continuano a creare disagi alla viabilità, in particolare lungo la costa sud-occidentale dell’Isola. A causa delle forti mareggiate e del vento intenso, le autorità sconsigliano fortemente il transito sulla Strada Statale 195 Sulcitana, l’arteria che collega Cagliari al Sulcis-Iglesiente.

In diversi tratti, soprattutto nei territori dei Comuni di Capoterra, Sarroch e Pula, il mare, sospinto dal maltempo, arriva a lambire la carreggiata, rendendo la circolazione potenzialmente pericolosa per automobilisti e motociclisti.

Le criticità non riguardano solo le arterie extraurbane. Disagi vengono segnalati anche nel centro urbano di Cagliari, in particolare lungo viale Amerigo Vespucci, nel lungomare del Poetto e nelle strade prossime al litorale, dove le raffiche di vento e l’acqua marina possono compromettere la sicurezza della circolazione.

L’Amministrazione comunale e la Protezione Civile del Comune di Cagliari invitano la popolazione a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a valutare percorsi alternativi e a rinviare i viaggi non urgenti. Raccomandata la massima prudenza e l’attenzione costante agli aggiornamenti sull’evoluzione dell’allerta meteo e sulle condizioni della rete stradale.

Nel caso di un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, non si esclude l’adozione di nuovi provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.

Strade allagate e criticità nei trasporti

Le prime problematiche nel settore dei trasporti sono emerse a causa della temporanea chiusura di diverse strade ostruite da detriti e massi a causa della tempesta che ha colpito le regioni meridionali e orientali della Sardegna, portando intense piogge e temporali. L'Arst, l'azienda regionale dei trasporti, ha segnalato che attualmente il transito è vietato nella frazione di Santa Lucia di Siniscola, situata lungo la costa nuorese, dove passa la linea 514.

Allo stesso modo, è stato interrotto il traffico sulla provinciale 3 tra Sa Petra Ruja e La Caletta, tratto in cui circola la linea 521. Ulteriori disagi si riscontrano in mattinata nei collegamenti tra Lanusei e Gairo a causa di una frana sulla statale 198, e nel tragitto da e per il Parteolla a causa di problemi di percorrenza sulla statale 387 presso il bivio di Soleminis.

A Cagliari, la società di trasporti Ctm ha modificato e deviato alcune linee che attraversano la frazione di Pirri a causa dell'allerta meteo rossa. Inoltre, tutti i servizi scolastici aggiuntivi sono stati sospesi per due giorni.

Caprera - Accesso chiuso per precauzione

È stato chiuso temporaneamente l'accesso all'Isola di Caprera, fatti salvi i residenti. L'amministrazione comunale di La Maddalena ha diffuso l'avviso attraverso i suoi canali istituzionali, interdicendo il passaggio di mezzi e vetture nella striscia di terra che collega l'isola principale con quella di Caprera.

Ogliastra - Allerta a Urzulei

Il Comune di Urzulei ha lanciato un avviso urgente alla popolazione a seguito del rapido innalzamento dei livelli dei fiumi nel territorio comunale, dovuto alle avverse condizioni meteo delle ultime ore.

L’Amministrazione comunale richiama in particolare l’attenzione degli allevatori che hanno il bestiame al monte, invitandoli alla massima prudenza. Il livello dell’acqua sta infatti salendo molto velocemente, rendendo estremamente pericoloso qualsiasi attraversamento o transito in prossimità dei corsi d’acqua.

Il Comune ricorda inoltre che è attualmente in vigore un’ordinanza di divieto di transito non solo nelle strade interessate dall’emergenza, ma anche in tutte le strade di campagna dell’agro di Urzulei.

Evacuate decine di persone nel Nuorese

A seguito delle intense piogge causate dal passaggio della tempesta mediterranea sulla Sardegna, il fiume Posada ha visto un aumento del livello delle acque, costringendo il comune di Torpè, nella provincia di Nuoro, a evacuare diverse famiglie dalle zone vicine al corso d'acqua e alla diga.

L'avviso emanato dall'amministrazione, diffuso anche tramite i social media, coinvolge le località di Baddore, Matta Erva, Ena De Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L'Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena, Multalditana e l'area lungo il corso del Rio Posada.

Un centro di accoglienza è stato allestito nella palestra comunale in via D'Arborea ma, in alternativa, i residenti si potranno recare in "altre abitazioni in luogo sicuro" Il comune raccomanda di "chiudere gas, acqua ed elettricità e di non sostare nelle zone a rischio, oltre che seguire gli itinerari di evacuazione e portare medicinali ed effetti personali". 

Scatta il piano d'emergenza nel Sud Sardegna

Strade e aree rurali sommerse, il fiume Cixerri sotto stretta sorveglianza a causa del suo livello e del pericolo imminente di esondazione. Attualmente, la situazione di emergenza riguarda il comune di Siliqua, situato nel sud della Sardegna.

La sindaca Francesca Atzori ha già attivato il Centro operativo comunale. "Stiamo lavorando in via precauzionale - ha detto all'ANSA la sindaca - teniamo sotto costante controllo il territorio e in particolare il Cixcerri".

La costante pioggia sta generando diversi allagamenti nelle zone rurali e lungo le strade, in particolare lungo la strada comunale tra Siliqua e Villamassargia, che attualmente non è percorribile. La Protezione Civile, i volontari e le forze dell'ordine stanno monitorando attentamente la situazione, considerando anche le previsioni meteorologiche che indicano ulteriori precipitazioni intense.

Scarichi in alcune dighe

Da ieri, il team di professionisti dell'Ente Acque Sardegna Enas è impegnato nel monitorare da vicino la situazione degli invasi artificiali in Sardegna, in risposta all'allerta rossa per le intense piogge causate dalla tempesta mediterranea che si è abbattuta sull'isola e che è prevista proseguirà fino a martedì 20. Fino a ora, non sono state segnalate situazioni critiche, il che è attribuibile anche alle operazioni di scarico preventive effettuate in conformità ai protocolli della protezione civile.

A confermarlo all'ANSA è il direttore generale dell'Enas, Giuliano Patteri. "Il personale è sul posto da ieri e, rispetto ai modelli previsionali, pensiamo che si possa affrontare l'aumento delle portate che avverrà in modalità graduale e stiamo dando continua comunicazione ai comuni e alla pc - spiega - e proprio le manovre che facciamo, come scaricare acqua a valle per precauzione, le facciamo perché la protezione civile ci dice di farle, attraverso un protocollo che è codificato".

In particolare sull'invaso di Maccheronis a Torpè - dove il comune ha deciso di fare evacuare le abitazioni nell'area della diga - già da qualche giorno sono stati effettuati scarichi di alleggerimento, mentre sul Flumendosa, i bacini vuoti a causa della siccità persistente probabilmente non daranno problemi di sorta con piene a valle.