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L’ondata di maltempo in arrivo sulla Sardegna, con forti piogge e vento, spinge numerosi Comuni della Gallura ad adottare misure straordinarie di sicurezza. A partire da questa mattina, e per l’intera giornata di martedì 20 gennaio, scuole e uffici pubblici resteranno chiusi in diversi centri del nord-est dell’isola.
In seguito all’allerta rossa diramata dalla Protezione civile, il Comune di Olbia ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, inclusi nidi d’infanzia, servizi educativi 0-3 anni e centri educativi pomeridiani. Serrande abbassate anche per il Parco Fausto Noce, le strutture sportive annesse — sedi dei circoli di tennis e bocce e il Palazzetto Deiana — oltre ai cimiteri cittadini.
«La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto», ha spiegato il sindaco Settimo Nizzi, sottolineando la necessità di un intervento tempestivo per ridurre i rischi. L’invito alla popolazione è quello di limitare gli spostamenti allo stretto indispensabile, seguire costantemente gli aggiornamenti ufficiali e, nelle zone più esposte, salire ai piani superiori e allontanare le auto dalle aree soggette ad allagamenti.
Provvedimenti analoghi sono stati adottati anche nei Comuni di Loiri Porto San Paolo, Arzachena, Palau e Santa Teresa Gallura, dove i sindaci hanno emanato ordinanze di chiusura in via precauzionale.
Misure straordinarie anche sul fronte sanitario. La direzione generale della Asl Gallura ha annunciato per la giornata di oggi la chiusura della sede amministrativa di Olbia, degli uffici dell’ospedale Giovanni Paolo II e dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania, oltre alla specialistica ambulatoriale e alle sedi dei distretti di Olbia e Tempio. L’azienda sanitaria assicura che tutte le urgenze saranno garantite, mentre le visite già prenotate verranno successivamente riprogrammate dai responsabili distrettuali.









