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"È stata una grande emozione perché Elsa ci ha riconosciuto", così il papà di Elsa Rubino commenta alla stampa il risveglio dal coma di sua figlia 15enne dopo 22 giorni dalla strage di Capodanno a Crans Montana, dove a causa di un incendio nel locale Le Constellation sono morte 40 persone, di cui 6 italiani, tutti giovanissimi, e ne sono state ferite oltre 100.
Elsa, studentessa di Biella, è tra i più giovani ricoverati, e ha ustioni su oltre il 60% del corpo. La giovane è stata sottoposta a due interventi chirurgici fino a ora, mentre una terza operazione all'intestino era stata programmata, ma rimandata a causa delle precarie condizioni di salute della giovane paziente. Attualmente, la prognosi resta riservata e la ragazza è ancora ricoverata in terapia intensiva.
Nel frattempo, è prossimo il momento in cui diversi giovani feriti a causa delle fiamme, attualmente in cura presso il Niguarda di Milano, potranno lasciare l'ospedale. Alcuni di loro potrebbero essere dimessi molto presto, forse già nei prossimi giorni.
Per agevolare la presenza accanto ai suoi cari, Eleonora Palmieri, veterinaria di 29 anni originaria del Riminese, è stata già trasferita all'ospedale di Cesena. Ha scelto di mettere in mostra i segni lasciati sul suo viso dalle fiamme, come segno di coraggio e determinazione con un messaggio significativo: "Non smettere mai di onorare la vita".








