Una cerimonia ufficiale si terrà a Martigny in presenza dei capi di Stato, con in sottofondo le campane delle chiese che suoneranno in tutta la Svizzera, e veglie nei Cantoni e nelle città. Domani il Paese sarà in lutto per onorare le giovani vittime della strage di Capodanno che si è consumata a Le Constellation di Crans-Montana, a seguito di un tragico incendio divampato, per cause ancora in fase di indagine, nel locale in cui tantissimi ragazzi festeggiavano l'anno nuovo.

Questo giorno di dolore avrà un significato internazionale che supererà i confini nazionali, con una messa prevista a Roma nel pomeriggio celebrata dal cardinale Baldassarre Reina come momento di "unità nazionale".

Sono attesi circa mille ospiti tra membri dei governi cantonali, delegazioni straniere e familiari delle vittime dell'incendio. Tra i presenti ci saranno il presidente Sergio Mattarella e il presidente francese Emmanuel Macron, i cui Paesi hanno subito il maggior numero di vittime a causa del terribile incidente. Anche rappresentanti delle Chiese cristiane, della comunità ebraica e delle organizzazioni islamiche saranno presenti.

La commemorazione inizierà alle ore 13:45 e non sarà aperta al pubblico, ma sarà trasmessa in diretta televisiva. Le campane suoneranno in tutta la Svizzera per cinque minuti alle 14:00, seguite da un minuto di silenzio e momenti di raccoglimento in stazioni e treni. Il presidente della Confederazione e altre autorità interverranno durante la cerimonia, che includerà testimonianze dei familiari e una performance musicale.

Anche la città di Sion si fermerà per ricordare le vittime, con un momento di riflessione previsto davanti alla Grenette. A Roma, la messa officiata dal cardinale Reina si terrà nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo, con la partecipazione di varie figure politiche italiane.