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Massimo Mulas sbaraglia la concorrenza e si conferma sindaco di Porto Torres con oltre il 60% delle preferenze. Un grande segnale di fiducia nei confronti del primo cittadino uscente, che arrivava alla tornata elettorale con l'insidia di ben tre liste concorrenti. Incolmabile il divario per la principale competitor, Sara Dettori, alla guida del polo sardista, civico e identitario (poco oltre il 26% delle preferenze). A chiudere la corsa Ivan Cammelli (candidato per il centrodestra) e Loredana De Marco a capo della lista civica "Porto Torres c'è".
Sono stati ben 6.700 i voti raccolti da Mulas, sostenuto dalla coalizione del Campo largo, che gli consentono di prendere in mano il timone dell'amministrazione per il secondo mandato consecutivo. Complessivamente si è registrata un'affluenza del 62,58%, in aumento rispetto alla precedente tornata elettorale (57,62%). L'obiettivo, ora, è chiaro, e lo sottolinea Massimo Mulas a Sardegna Live: "Continuare a far crescere questa comunità".
Nel suo intervento ai nostri microfoni, l'amministratore ha tracciato alcuni obiettivi: "Dobbiamo alzare l'asticella, cercare di lavorare tanto col resto del territorio. Il rilancio delle attività produttive rispetto all'area consortile, industriale e portuale sono sicuramente le cose principali".
Un pensiero in particolare va al suo team: "La squadra è stata fondamentale, senza una struttura e persone che hanno a cuore ciò che fanno non si raggiungono certi obiettivi. Abbiamo creato una comunità politica: questo è il futuro, senza esclusioni e anteponendo gli interessi delle proprie comunità".
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