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Roma, 5 ago. (askanews) - Moby Dick Ë tornata in Sardegna. Il 3 agosto 2015, a nove anni dal primo avvistamento di un capodoglio albino mai documentato prima nel Mediterraneo, al largo di Tavolara, uníaltra ìbalena biancaî Ë stata avvistata e fotografata. Il cetaceo Ë stato riconosciuto da ricercatori dellíUniversit‡ di Sassari e turisti durante uníescursione di whale watching di Orso Diving, che dal 2010 Ë specializzata in uscite per mare finalizzate allíavvistamento di cetacei.
Una giornata interamente dedicata al mare, alla biodiversità e alla conoscenza del Santuario Pelagos si terrà martedì 19 maggio a Sassari con il ritorno dell'iniziativa "Impelaghiamoci". Il progetto, promosso dal settore Ambiente del Comune di Sassari e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, ha l'obiettivo di sensibilizzare cittadini, studenti e professionisti sul mondo dei cetacei e sulla protezione del Mediterraneo, coordinato dalla Fondazione Medsea.
La giornata prevede due momenti distinti ma complementari per promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e una comunicazione più responsabile sui temi marini. Al mattino, gli studenti delle classi IV A e IV B parteciperanno all'educazione ambientale "Alla scoperta degli amici del Santuario Pelagos" presso il Convitto nazionale Canopoleno. Questa attività coinvolgerà i ragazzi in un viaggio educativo alla scoperta dei cetacei e degli abitanti del Santuario Pelagos, stimolando la meraviglia e il senso di responsabilità verso il mare e i suoi ecosistemi.
Nel pomeriggio, presso l'Ex Infermeria San Pietro, si terrà il seminario "Per raccontare il mare in modo corretto – Cetacei e comunicazione scientifica", rivolto a giornalisti, comunicatori, studenti e operatori del settore ambientale e marino. L'obiettivo è fornire strumenti pratici per una narrazione accurata del Mediterraneo e dei cetacei, contrastando semplificazioni e informazioni distorte nel dibattito pubblico sui temi ambientali.
L'incontro, accreditato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dall’Aigae, si concentrerà sulla biodiversità marina, la corretta gestione delle fonti scientifiche e strategie per una comunicazione ambientale efficace e accessibile. "Impelaghiamoci" si propone quindi di promuovere una cultura ambientale consapevole e partecipata, creando connessioni tra scuola, istituzioni, professionisti e cittadini per la tutela del mare e dei suoi abitanti.











