Sarà sottoposto a perizia psichiatrica Vladimiro Cabizza, il 55enne ex assicuratore e agente di infortunistica stradale arrestato lo scorso dicembre con l’accusa di aver incendiato auto e moto nel cortile del condominio di largo Budapest, a Sassari, dove vive.

La decisione è stata presa dal gup del Tribunale di Sassari, Giuseppe Grotteria, che al termine dell’udienza ha accolto la richiesta avanzata dai difensori Anna Maria Santoru e Giuseppe Masala, condivisa anche dal pm Angelo Beccu. L’incarico verrà affidato il 19 maggio alla psichiatra Rita Murineddu.

Cabizza, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sassari, deve rispondere delle accuse di atti persecutori nei confronti dei condomini e danneggiamento seguito da incendio.

Determinanti per le indagini sarebbero state le immagini registrate da una telecamera nascosta installata da un residente del palazzo. Nei filmati il 55enne sarebbe stato ripreso mentre si aggira nel cortile con una tanica di benzina e guanti neri poco prima dell’ultimo rogo.

Secondo quanto contestato dagli investigatori, tra novembre e dicembre dello scorso anno l’uomo avrebbe incendiato cinque automobili, una moto e un carro gru parcheggiati nei cortili del condominio di via Budapest.