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Oltre 1.700 servizi attivi, comunità per minorenni arrivate alla saturazione e un aumento del disagio psichico tra i giovani accolti. È il quadro emerso dalle due ricerche presentate oggi a Roma da SOS Villaggi dei Bambini e Cnca durante il convegno “Valore e qualità dell’accoglienza nelle comunità per minorenni”, promosso al Senato dalla senatrice Simona Malpezzi.
Lo studio di SOS Villaggi dei Bambini ha preso in esame 499 percorsi conclusi tra il 2018 e il 2024. Nell’82,8% dei casi era presente un progetto educativo individualizzato, mentre nell’85,6% le dimissioni sono risultate coerenti con il percorso stabilito. Il 73,7% dei minori ha raggiunto almeno metà degli obiettivi previsti e nel 64,1% dei casi i ragazzi sono stati coinvolti nella preparazione dell’uscita dalle strutture.
L’indagine del Cnca, realizzata su 101 organizzazioni, segnala invece un incremento della sofferenza psico-relazionale dei minori accolti, indicato dal 51% degli enti, e dei disturbi psichiatrici, rilevati dal 49%. La rete gestisce complessivamente 1.793 servizi, tra strutture residenziali e attività educativo-assistenziali.
Le due organizzazioni chiedono ora allo Stato la definizione dei Lep del sistema di accoglienza residenziale per superare “la frammentarietà” territoriale e garantire standard uniformi sul territorio nazionale.






