Una comunità intera si prepara a stringersi oggi attorno alla famiglia di Marco Muredda, il 37enne di Sedilo morto dopo il terribile incidente avvenuto domenica scorsa sulla Statale 129, in località Su Berrinau. Nel tardo pomeriggio di ieri, all’ospedale San Francesco di Nuoro, si sono concluse le procedure di accertamento di morte cerebrale.

La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente il paese, dove Marco era conosciuto da tutti. Vicepresidente dell’associazione Santu Antinu e figura impegnata nell’organizzazione dell’Ardia, era apprezzato anche per il suo lavoro come responsabile di diversi supermercati tra Macomer e Siniscola.

L’incidente era avvenuto mentre percorreva la Statale 129 in direzione Nuoro in sella alla sua Ducati. Secondo una prima ricostruzione, all’uscita di una curva avrebbe perso il controllo della moto, andando a schiantarsi violentemente contro il guard rail. Un impatto devastante che lo aveva lasciato sull’asfalto privo di sensi. I primi soccorsi erano stati prestati da alcuni automobilisti di passaggio, poi l’arrivo del 118 e il trasferimento d’urgenza al San Francesco di Nuoro, dove le sue condizioni erano apparse sin da subito disperate.

Per la giornata di oggi, giovedì 28 maggio, il Comune di Sedilo ha proclamato il lutto cittadino “in segno di commossa partecipazione dell’intera comunità al dolore dei familiari, degli amici e dei conoscenti di Marco Muredda”.

I funerali saranno celebrati alle 18:30 nella chiesa di San Giovanni Battista. Per l’occasione il Comune ha disposto l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nel palazzo municipale, la chiusura degli uffici comunali dalle 12, la sospensione delle manifestazioni pubbliche organizzate dall’amministrazione e ha invitato attività commerciali e cittadini a fermarsi durante le esequie, in segno di raccoglimento e rispetto.