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Momenti di grande tensione e incredulità hanno sconvolto il pomeriggio di oggi a Monticiano, un piccolo comune in provincia di Siena. Poco prima che iniziassero le esequie di Giovanna Regoli, moglie dell’ex dirigente calcistico Luciano Moggi e madre del procuratore Alessandro Moggi, un giovane residente nel paese avrebbe dato vita a una violenta aggressione ai danni del parroco incaricato di celebrare la funzione.
Stando alle prime ricostruzioni dell’accaduto diffuse da Siena News, l'aggressore si sarebbe scagliato inizialmente contro don Paolo Casagrande, parroco di Monticiano, coprendolo di insulti e colpendolo brutalmente davanti agli occhi dei presenti. La situazione è degenerata rapidamente quando un carabiniere e un altro cittadino sarebbero intervenuti nel disperato tentativo di bloccare la furia dell'uomo, rimanendo a loro volta coinvolti e feriti nella colluttazione.
Tutti e tre i feriti sono stati immediatamente soccorsi e accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Santa Maria delle Scotte di Siena per i necessari accertamenti clinici. Secondo quanto appreso dall'Adnkronos, fortunatamente nessuno di loro avrebbe riportato conseguenze di grave entità. A causa del forte shock e delle lesioni riportate, il sacerdote non ha chiaramente potuto celebrare il funerale della signora Regoli, venendo sostituito tempestivamente da un confratello giunto appositamente da Arcidosso per permettere lo svolgimento della liturgia.
I carabinieri, intervenuti in forze sul luogo del sinistro, hanno bloccato il giovane e lo hanno condotto in caserma. L’uomo, già noto in paese per precedenti episodi di escandescenza, si trova ora in stato di fermo mentre i militari dell'Arma proseguono gli accertamenti per definire con esattezza la dinamica e le motivazioni del folle gesto.
Sulla gravità dell'episodio è intervenuta ufficialmente l'arcidiocesi di Siena-Colle di Val D'Elsa-Montalcino attraverso le parole del portavoce Gianluca Scarnicci, il quale ha espresso la profonda vicinanza della Chiesa locale ai feriti. "La vicenda accaduta oggi a don Paolo Casagrande è seguita costantemente dal cardinale Augusto Lojudice - in questi giorni a Roma per l'assemblea della Cei - e da tutta l'arcidiocesi che si stringe attorno al sacerdote. In questo momento è presente al pronto soccorso don Vittorio Giglio, vicario Foraneo della Val Di Merse e delle Val D'Arbia".
Il portavoce della Curia ha poi concluso il suo intervento rivolgendo un pensiero di solidarietà anche a chi ha cercato di difendere il prete e un ringraziamento a chi garantisce la sicurezza quotidiana sul territorio. "Siamo vicini anche al carabiniere e alle altre persone aggredite - aggiunge Scarnicci - dalla stessa persona che ha colpito don Casagrande. Desideriamo ringraziare con riconoscenza le Forze dell'ordine che sono sempre presenti nelle nostre comunità".








