La comunità di Sarule piange la scomparsa della sua cittadina più anziana, tzia Pasqua Cheri, spentasi all'età di 105 anni. La notizia è stata accolta con profonda commozione dall'Amministrazione Comunale, che ha voluto tributarle un caloroso e pubblico omaggio.

"Oggi la comunità di Sarule si stringe in un profondo abbraccio nel ricordo di tzia Pasqua Cheri, la nostra concittadina più longeva, venuta a mancare all'età di 105 anni. Per tutti noi era, e rimarrà sempre, la 'Nonnina di Sarule'. Con lei se ne va un pezzo importante della nostra storia, della nostra memoria e delle nostre radici. Centocinquemila pagine di vita vissuta con dignità, saggezza e con quella straordinaria generosità che tutti noi portiamo nel cuore".

Il Comune ha poi voluto ricordare un'immagine simbolo della donna, legata alla sua quotidianità in via Nazionale, dove tzia Pasqua era un punto di riferimento per l'intero paese: "Ci mancherà vederla affacciata a quella sua piccola, storica porticina in via Nazionale, un punto di riferimento per chiunque passasse. Da lì non faceva mai mancare un saluto affettuoso, una parola gentile e quel sorriso sincero e accogliente che illuminava la via e regalava un momento di calore a tutta la comunità. Ci sono persone che non dimenticheremo mai, perché con la loro semplice presenza e la loro immensa saggezza hanno saputo rendere il nostro paese un posto più ricco e più unito."

L'intera cittadinanza si è stretta attorno ai parenti: "L’Amministrazione Comunale e l’intera cittadinanza di Sarule si uniscono al dolore dei familiari, dei figli, dei nipoti e di tutti i cari, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze. Quella porticina oggi è chiusa, ma il tuo ricordo e il tuo sorriso continueranno a vivere nei cuori di tutti i sarulesi. Buon viaggio, tzia Pà."