Una piantagione illegale di cannabis sativa con 180 piante, nascosta tra la fitta vegetazione in una zona scoscesa e impervia al confine con l’agro del Comune di Barrali, è stata scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova.

Il rinvenimento è avvenuto nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio e di perlustrazione delle aree rurali condotti dai militari dell’Arma, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sardegna” di Abbasanta.

Le attività, sviluppate anche attraverso specifici servizi di osservazione nelle campagne, hanno permesso ai Carabinieri di individuare la coltivazione, come da loro riferito, composta da 180 piante di cannabis sativa di diverso fusto e altezza, celate dalla vegetazione.

La piantagione era inoltre dotata di un rudimentale sistema di approvvigionamento idrico che, secondo quanto accertato dai militari, era stato allacciato abusivamente a una condotta interrata di proprietà del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale.

Al termine degli accertamenti, le piante sono state estirpate e sottoposte a sequestro a carico di ignoti. Sono ora in corso ulteriori attività investigative finalizzate all’individuazione dei responsabili.

L’operazione rientra nei periodici servizi di battuta effettuati dall’Arma nelle campagne e nelle costanti attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione anche alle aree rurali più isolate.