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Rafforzare la sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo del territorio provinciale, anche alla luce della recente tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera. È questo l’obiettivo al centro della riunione presieduta nella mattinata odierna dal Prefetto di Cagliari Paola Dessì, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’incontro si è svolto in attuazione della Direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio scorso, adottata proprio per innalzare i livelli di sicurezza nei luoghi ad alta frequentazione, ed è stato dedicato a un’analisi approfondita del contesto provinciale.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai vertici territoriali delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco, il sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana, i presidenti delle altre province del territorio, il segretario generale della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, nonché i rappresentanti di Confcommercio Sud Sardegna, Confindustria Sardegna Meridionale, Confesercenti e dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Cagliari-Oristano.
Dopo l’illustrazione dei contenuti della direttiva ministeriale, si è proceduto a un’analisi congiunta della situazione a livello provinciale, dalla quale è emersa in modo unanime la necessità di rafforzare i controlli già in essere, al fine di prevenire e contrastare eventuali abusi sotto i diversi profili, garantendo il rispetto della normativa e la tutela di lavoratori e avventori.
I controlli verranno effettuati in sinergia tra le Forze di Polizia, le Specialità, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e l’Ispettorato del Lavoro, con particolare attenzione alle aree a maggiore vocazione commerciale e turistica.
Nel corso della riunione sono state ascoltate anche le esigenze rappresentate dalle associazioni di categoria, che hanno assicurato la piena collaborazione con le istituzioni, impegnandosi a rafforzare una capillare attività di sensibilizzazione dei gestori sul rispetto delle regole e sulla sicurezza.
Il Prefetto ha sottolineato come la sicurezza nei locali pubblici, sia per chi li frequenta per svago sia per chi vi lavora, richieda un impegno costante e condiviso, fondato su controlli attenti e su un forte senso di responsabilità da parte dei titolari delle attività.
Infine, nell’ottica di una collaborazione sempre più stretta tra tutti i soggetti coinvolti, è stata condivisa la necessità di implementare i sistemi di videosorveglianza installati negli esercizi e di favorire la messa a disposizione delle immagini alle Forze di Polizia, quale ulteriore strumento di prevenzione e contrasto ai comportamenti illeciti.











