Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani ha fatto tappa a Cagliari, ultima fermata della missione che lo ha portato prima in Sicilia e Calabria a sostegno delle imprese colpite dalle alluvioni dello scorso gennaio. Nel capoluogo sardo Tajani ha incontrato la presidente della Regione Alessandra Todde al Palazzo Regio, per poi confrontarsi con gli imprenditori locali ai quali illustrerà le misure straordinarie coordinate dalla Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale — attraverso ICE - Agenzia per la promozione all’estero, SACE, SIMEST e Cassa Depositi e Prestiti — a sostegno delle aziende esportatrici o legate alla filiera dell’export, con l’obiettivo di compensare i danni causati dal maltempo.

Danni in aumento: coinvolti 144 comuni

“Ci sono 144 comuni che sono coinvolti, quindi i danni stanno salendo”, ha dichiarato la presidente Todde poco prima dell’incontro con il vicepremier. “Quello che è importante è proprio pensare, e questo sarà il nostro argomento, anche a chi non è direttamente coinvolto dal conto comunale, chi non è direttamente coinvolto dal conteggio di un’infrastruttura o di una strada. Io credo che sia importante davvero fare fronte comune e dare delle risposte attraverso quelle che sono le realtà che hanno accompagnato il ministero”.

Collaborazione istituzionale per sostenere le imprese

La governatrice ha poi sottolineato il clima di collaborazione: “A me piace sottolineare che in questo tipo di contesto ci stiamo muovendo celermente, con una protezione civile che ha funzionato a tutti i livelli, e con delle risposte, che devono essere costruite insieme e che stanno arrivando. Forse è la prima volta che c’è una collaborazione così fattiva, che dà delle risposte non soltanto ai comuni o ai livelli infrastrutturali, che sono anche i primi che stanno quantificando i danni, ma proprio a chi deve fare impresa, a chi si trova domani mattina a dover gestire delle attività che magari hanno difficoltà. Le nostre imprese avranno delle risposte e il confronto di oggi va in questa direzione. Io sono contenta della collaborazione che stiamo trovando. Credo che questa sia la giusta risposta che le istituzioni devono dare”.

Tajani: “Faremo di tutto per la ripartenza dei territori”

Dal canto suo il ministro ha ribadito l’impegno del Governo: “Bisogna lavorare per far ripartire l’economia di questi territori. Noi ci siamo e faremo di tutto, lo dico da ministro anche del Commercio internazionale, in coordinamento con il ministero della Protezione civile e il presidente del Consiglio che è regolarmente informato. Il governo farà di tutto in piena collaborazione con le regioni”.

E ha concluso: “Siamo disponibili a fare tutto ciò che serve in Sardegna. Stiamo andando nella giusta direzione. Ascoltiamo le imprese, ascoltiamo i governi regionali che saranno loro a ricostruire. Noi cerchiamo di essere vicini alle popolazioni colpite, non solamente nel momento in cui hanno subito la ferita, ma anche quando la ferita deve essere curata e pienamente rimarginata”.

Solidarietà dagli italoamericani: fondi per le zone colpite

Il ministro ha infine annunciato una nuova iniziativa di sostegno internazionale alle aree colpite dall’alluvione, legata alla sua imminente missione a Washington e all’incontro con la National Italian American Foundation: "Domani e dopodomani sarò a Washington per un evento sulle materie prime, e con l'occasione incontrerò i rappresentanti della Niaf (National Italian American Foundation), che è l'organizzazione che raccoglie gli italoamericani che mi consegneranno la copia del primo bonifico fatto alla protezione civile con fondi raccolti tra gli italoamericani per le zone colpite dall'alluvione e continueranno a raccoglierli. È un bel gesto, credo sia importante sentire la vicinanza di chi l'Italia non l'ha mai vista ma ha sangue italiano".