A seguito della tragica vicenda avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, il Prefetto di Cagliari, Paola Dessì, in attuazione di una recente direttiva del Ministro dell’Interno, intende promuovere il potenziamento dei controlli sui pubblici esercizi e sulle attività di intrattenimento, con l’obiettivo di tutelare la pubblica incolumità dei lavoratori e degli avventori.

L’argomento verrà esaminato nel corso di una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per domani, 3 febbraio 2026, durante la quale verrà effettuata un’analisi di contesto della situazione a livello provinciale. L’incontro è finalizzato a fornire puntuali indicazioni operative a tutti i soggetti coinvolti nel sistema della sicurezza, per intensificare i dispositivi di controllo e verificare il pieno rispetto della normativa di settore.

È inoltre previsto il coinvolgimento delle associazioni di categoria, al fine di promuovere un’ulteriore sensibilizzazione degli esercenti sulle misure di sicurezza.

All’ordine del giorno della riunione figura anche l’esame congiunto della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nelle aree del centro cittadino, in relazione alla presenza e alla concentrazione delle attività commerciali e di intrattenimento.

La strage di Crans-Montana

Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, un devastante incendio divampò all’interno del bar Le Constellation nella località turistica del Canton Vallese, in Svizzera. Un bilancio delle vittime pesantissimo: quarantuno.

Le autorità giudiziarie svizzere hanno avviato un’inchiesta per chiarire le cause del rogo e accertare eventuali responsabilità nella gestione del locale.

Gli indagati sarebbero quattro: i proprietari del locale, i coniugi Jacques e Jessica Moretti- entrambi accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose - e altre due persone sulle quali starebbero indagando inquirenti, ovvero l’attuale capo della sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana e il suo predecessore.