La lotta contro i vasti incendi che stanno devastando la Grecia è stata segnata da un grave incidente: due elicotteri impiegati nelle operazioni di spegnimento sono entrati in collisione oggi, domenica 2 agosto, nella zona di Psatha, a ovest di Atene.

Dopo lo scontro sono state immediatamente attivate le operazioni di ricerca e soccorso degli equipaggi coinvolti. Le autorità, al momento, non hanno diffuso ulteriori dettagli sulle loro condizioni.

L'incidente si inserisce in un contesto di estrema emergenza. Nonostante il vento abbia iniziato a perdere intensità, gli incendi continuano a propagarsi in diverse aree del Paese. Secondo l'Osservatorio nazionale per il clima, sono già oltre 12mila gli ettari di boschi e terreni agricoli andati distrutti. Circa 6.500 ettari sono stati divorati dalle fiamme nell'area del Golfo di Corinto, fino a Porto Germeno, vicino ad Atene, mentre altri 6mila ettari sono bruciati sulle isole di Creta e Paros.

La pressione sui soccorritori resta elevatissima. Il ministro della Protezione civile, Evangelos Tournas, ha ammesso che i vigili del fuoco stanno operando "ai limiti delle loro capacità", sottolineando come i forti venti abbiano reso estremamente difficili anche gli interventi dei mezzi aerei, spesso impossibilitati a caricare o sganciare l'acqua a causa delle violente turbolenze.

Resta massimo il livello di allerta nell'area di Atene, in Voiotia e sull'isola di Evia, dove le autorità continuano a monitorare con attenzione l'evoluzione dei numerosi fronti di fuoco.