Si è spento a 13 anni Mattia Maestri, il bambino trentino che dal 2017 viveva in stato vegetativo a causa delle gravissime conseguenze provocate dall'assunzione di un formaggio a latte crudo contaminato dal batterio Escherichia coli. A dare la notizia è stato il padre, Giovanni Battista Maestri, che negli ultimi anni ha portato avanti una lunga battaglia per ottenere giustizia e sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi legati al consumo di prodotti non pastorizzati.

"Il nostro Mattia ci ha lasciato e a nome suo vi ringrazio per aver contribuito a rendere meno dolorosa la sua scomparsa", ha scritto il padre nel messaggio con cui ha annunciato la morte del figlio.

La storia del ragazzo aveva suscitato profonda commozione in Trentino e in tutta Italia. Nel frattempo, Giovanni Battista Maestri ha trasformato il proprio impegno anche in un'opera divulgativa, pubblicando il libro La verità sui pericoli dei formaggi a latte non pastorizzato, presentato nei mesi scorsi al Senato, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulla sicurezza alimentare e sulla prevenzione di casi analoghi.