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Non solo convivialità, buona compagnia, allegria contagiosa e ottimo cibo, ma una vera e propria cena di solidarietà. Sarà questo lo spirito della serata in programma il prossimo 8 maggio a Iglesias, in Via Barega, organizzata dall’Associazione Charlibrown.
Realtà attiva da ormai 10 anni nel sostegno alle famiglie e ai bambini in difficoltà, oltre che impegnata in percorsi di supporto legati anche all’ambito oncologico, l’associazione è nata nel 2016 con lo scopo primario di raccogliere capelli veri di chi dona le ciocche e di costruire parrucche per chi non può permettersi di acquistarle, ovviamente senza intascare un solo euro, attraverso una fitta rete sociale creata da Manuela Ambu, presidente, con sua sorella Susy.
L’evento, che comincerà alle ore 21:00 presso il ristorante Corte Rubja, nasce con un profondo obiettivo: raccogliere fondi per supportare persone e famiglia in difficoltà, e soprattutto creare uno spazio di condivisione autentica, in cui le storie personali diventano patrimonio comune, in modo da ricevere supporto e scambiarsi opinioni per sentirsi meno soli in momenti difficili.
Parte del ricavato sarà destinato in beneficenza, e la serata sarà arricchita da testimonianze di pazienti oncologiche, una lotteria solidale e momenti di intrattenimento. A condurre l’iniziativa sarà Pietro Pusceddu, per tutti Pie, collaboratore dell’Associazione Charlibrown, e si preannuncia una serata carica di emozioni e sorprese.
A dare il senso più profondo dell’iniziativa è la presidente e fondatrice dell’associazione, Manuela Ambu, che ai microfoni di Sardegna Live sottolinea la natura intima e comunitaria dell’evento: "Ci sono serate che non sono solo eventi: sono abbracci, storie, coraggio condiviso - ha detto Manuela Ambu - A Iglesias, in questa terra che da 10 anni ci cammina accanto, vogliamo vivere insieme qualcosa che va oltre una cena: le voci delle nostre pazienti oncologiche, gli occhi pieni di speranza dei nostri bambini, i sogni che diventano progetti concreti. Ogni parola sarà verità. Ogni sorriso sarà una conquista. Ogni presenza sarà un gesto d’amore".
Parole profonde che svelano il senso di un progetto nato per dare voce a chi spesso resta in silenzio, trasformando la fragilità in forza condivisa.
"Grazie Iglesias, perché in questi anni non ci hai mai lasciati soli - ha sottolineato Manuela, evidenziando il legame con il territorio -. Grazie a Pie, che con cuore e sensibilità darà voce a questa serata. Grazie a chi crede che anche nei momenti più difficili si possa ancora costruire bellezza. E per questo vi aspettiamo numerosi, con il cuore aperto, perché sarà una serata che non si dimentica, di quelle che restano dentro, che cambiano qualcosa, che si portano via con sé per sempre. Questa non è solo una cena solidale, ma una promessa: continuare, insieme".
Questa serata è solo un tassello che contribuisce a rendere sempre più ricco un ampio percorso portato avanti dall’associazione, che negli anni ha costruito una rete di sostegno fatta di enormi cuori colmi di generosità, iniziative, ascolto e presenza costante.
Un vero e proprio esempio concreto di come la solidarietà possa tradursi in azioni reali, tanto semplici quanto enormi, capaci di generare impatto sociale e umano. Non si tratta, infatti, soltanto di una raccolta fondi, ma di costruzione di legami, umanità memoria e speranza, per far sì che nessuno si senta solo.












