Un pomeriggio speciale, tra amore, sorrisi e risate quello dello scorso venerdì 20 marzo a Isili, "Ci sono progetti più di altri che emozionano e mi incoraggiano ad andare avanti. È difficile, per me, guardare negli occhi un paziente oncologico, ma da loro e con loro posso ricaricarmi di tanta energia, perché loro sprigionano tanta forza".

Così racconta Maria Fois Maglione, durante la visita nel reparto di Oncologia dell’ospedale San Giuseppe, insieme ai volontari del Giardino di Lu dove, davanti a un buffet preparato dalle stesse pazienti, la dolcissima Maria, non nuova ai nostri microfoni, ha trovato la conferma di quanto il tempo donato agli altri possa trasformarsi in energia positiva: “Ogni giorno regalato è una conquista e ogni giorno diventa prezioso nell’aiutare gli altri e chi ne ha bisogno - ha detto commossa -. Io e i volontari del Giardino di Lu, abbiamo trascorso un bel pomeriggio nel reparto di Oncologia dell’ospedale San Giuseppe di Isili, le pazienti si son date da fare per accoglierci con tanta attenzione, preparando dolci con un bel buffet. Hanno riso, hanno gioito, mi hanno promesso una loro visita a Il Giardino di Lu. Li aspetterò sperando che possano venire tutte. E allora avremo baci e abbracci da regalare e una emozione viva da condividere. A presto, vi voglio bene”.

Il Giardino di Lu ha riaperto sabato 14 marzo, e sarà aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00. La magnifica oasi floreale immersa nel verde del Sud Sardegna risorge oggi più bella che mai dopo la devastazione provocata dalla violenta grandinata dello scorso 18 agosto. I campi di tulipani erano stati completamente distrutti, ma il silenzio imposto dal maltempo ha lasciato spazio a una nuova stagione di colori e speranza, frutto dell’instancabile lavoro dei volontari e soprattutto della determinazione di Maria.

Per Maria, il Giardino non è solo un luogo di bellezza: è un atto d’amore e memoria. Nel 2016, la sua amatissima figlia Luena, chiamata da tutti Lu, fu strappata alla vita a soli 37 anni da un tumore ovarico. Da quel dolore immenso nacque la promessa di non lasciarla andare via. Così è nato il Giardino di Lu, con i tulipani, i fiori preferiti di Lu, simbolo di stabilità, eleganza e amore eterno. “I tulipani trasmettono un chiaro significato di stabilità e sicurezza — dice Maria — È il fiore perfetto per una dichiarazione d’amore a chi occupa un grande posto nel cuore. È come dire: ‘Ti amo e ti amerò per sempre’”.

Oltre alla bellezza, il giardino trasmette un messaggio concreto: la prevenzione e l’informazione sul tumore ovarico. Maria Fois Maglione ha infatti trasformato il suo dolore in azione concreta, finanziando una borsa di studio all’Humanitas sull’endometriosi, con l’obiettivo di sviluppare cure innovative e restituire alle donne anche la possibilità di una maternità.

Il Giardino di Lu non è solo un luogo fisico, ma un progetto di vita, memoria e speranza: un piccolo angolo dove il dolore diventa energia, l’amore diventa gesto e ogni giorno diventa prezioso.