La Corte d’appello di Sassari ha assolto Antonio Luigi Fiori, 50 anni, sassarese, imputato per l’omicidio di Nicola Pasquarelli, il pensionato di 80 anni ucciso a bastonate nell’agosto del 2023 e ritrovato carbonizzato nelle campagne di Piandanna, alla periferia di Sassari.

La Corte, presieduta da Salvatore Marinaro (a latere Maura Nardin), ha confermato la sentenza di assoluzione già emessa in primo grado dal Tribunale di Sassari, respingendo la richiesta della pm Lara Senatore, che aveva chiesto per Fiori una condanna a 20 anni di reclusione. Alla richiesta dell’accusa si erano associati anche gli avvocati di parte civile Michele Galia, Vittorio Delogu e Gianni Emilio Censori.

L’avvocato difensore di Fiori, Marco Palmieri, aveva invece chiesto l’assoluzione, accolta anche in secondo grado. Con la decisione della Corte d’appello, l’omicidio di Nicola Pasquarelli resta senza un responsabile giudiziariamente riconosciuto.

Il corpo dell’anziano, parzialmente carbonizzato, venne rinvenuto il 26 agosto 2023, circa dieci giorni dopo la morte, nelle campagne di Piandanna. A segnalare la presenza del cadavere fu Andrea Addis, allora compagna venticinquenne di Fiori, successivamente deceduta per overdose, che chiamò la polizia.

Nel corso delle indagini, gli inquirenti avevano ipotizzato un doppio movente: la gelosia per una presunta relazione tra Pasquarelli e Andrea Addis e il denaro, considerata la scomparsa di contanti e carte di credito dall’abitazione del pensionato.

Antonio Luigi Fiori si è sempre dichiarato innocente, arrivando ad accusare dell’omicidio la compagna.