Non si arresta la crescita dei casi umani di Febbre del Nilo nell'Oristanese. Con tre nuove diagnosi, il numero complessivo dei contagi accertati nella provincia di Oristano è salito a 24.

Gli ultimi casi riguardano un uomo di età superiore ai 30 anni, attualmente ricoverato all'ospedale San Martino di Oristano, e due persone, un ultracinquantenne e un ultrasessantenne, entrambe tenute sotto osservazione al pronto soccorso dello stesso presidio ospedaliero.

Con i nuovi casi, sono diventate dieci le persone ricoverate al San Martino, distribuite nei diversi reparti della struttura.

Dopo le ultime diagnosi, il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano ha avviato immediatamente le indagini epidemiologiche e le attività di profilassi previste. Tra gli interventi rientra anche la disinfestazione delle aree di residenza delle persone che hanno contratto il virus, affidata alle autorità competenti.

A richiamare l'attenzione sull'aumento dei contagi è la direttrice generale della Asl 5, Grazia Cattina: "Il numero dei contagi - spiega la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina - è di gran lunga superiore in queste settimane rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Per questo diventa ancora più importante seguire queste uniche misure di prevenzione e di protezione contro la malattia. Ed è necessario che chi si prende cura di anziani e bambini, si accerti che entrambi attuino le stesse misure di protezione".

L'aumento dei casi rende quindi ancora più importante l'adozione delle misure di prevenzione indicate dalle autorità sanitarie, con particolare attenzione alle persone più fragili e a chi si occupa della loro assistenza.