Ridurre le distanze, garantire accesso alle cure e sostenere le persone più fragili: nasce con questi obiettivi il nuovo servizio di Taxi Sociale attivato dalla Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai.

Si tratta di un supporto pubblico gratuito, attivo a chiamata e su prenotazione, pensato per garantire un aiuto concreto alle persone con maggiori difficoltà negli spostamenti, accompagnandole verso strutture sanitarie, servizi essenziali e, più in generale, presidi fondamentali per la qualità della vita nei paesi del territorio.

Il Taxi Sociale rappresenta un nuovo tassello della Strategia Nazionale per le Aree Interne, un percorso più ampio che punta a rendere i servizi fondamentali, dalla sanità al welfare, fino alla mobilità, più vicini e accessibili nei territori dell’interno, dove le distanze possono trasformarsi in vere e proprie disuguaglianze.

A chi è rivolto

Il Taxi Sociale nasce, quindi, per dare una risposta semplice, utile e vicina ai bisogni reali delle comunità del territorio. È rivolto agli anziani over 65, agli adulti over 18 con invalidità al 100%, con patologie croniche o disabilità certificate, nonché alle persone che vivono situazioni di fragilità economica o disagio sociale, su segnalazione dei Servizi Sociali. Il servizio è riservato ai residenti degli 11 Comuni dell’area: Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Meana Sardo, Ortueri, Sorgono, Teti e Tonara.

Come funziona

Il servizio prevede il prelievo dell’utente direttamente dal proprio domicilio, l’accompagnamento presso la struttura sanitaria di riferimento, l’attesa durante la visita o la prestazione e il successivo rientro a casa. I collegamenti riguarderanno in particolare gli ospedali di Sorgono e Nuoro e le Case della Comunità di Desulo, Aritzo e Sorgono. A questo si aggiunge un ulteriore supporto di grande valore sociale: il delivery sanitario gratuito, con consegna a domicilio di farmaci ospedalieri e dispositivi medici per i cittadini che ne hanno necessità.

Questo intervento, innovativo e dalla forte impronta sociale, rappresenta un tassello importante di una strategia più ampia che la Comunità Montana sta portando avanti per rafforzare i servizi di prossimità e rendere più accessibile il diritto alla salute nei territori interni.

Il Taxi Sociale, infatti, non è un servizio isolato, ma si inserisce in un sistema territoriale integrato che mette in relazione mobilità, servizi sociali e sanità, con l’obiettivo di ridurre le distanze, alleggerire i disagi e migliorare concretamente la vita quotidiana delle persone più fragili.

Accanto al Taxi Sociale, nel corso dell’ultimo anno sono già entrati in funzione importanti servizi e figure professionali in ambito sanitario, come infermieri e ostetriche, che operano nel Distretto di Sorgono secondo un modello fondato sulla prossimità e sulla sanità di iniziativa. In questo ambito, sono state già avviate importanti iniziative, tra le quali il Percorso Nascita, il progetto “Ben-essere Mamma”, promosso in collaborazione con il Consultorio Familiare di Sorgono, e laboratori di educazione psico-affettiva e relazionale in tre istituti scolastici secondari di secondo grado, raggiungendo complessivamente 17 classi.

Sono stati inoltre incaricati due operatori ISEF per l’attivazione della palestra dolce, attività di prossimo avvio che andrà a rafforzare ulteriormente l’offerta territoriale dedicata al benessere, alla prevenzione e al mantenimento dell’autonomia delle persone.

Sempre in questo quadro, l’ASL ha individuato il Mobility Manager e il Case Manager in ambito sanitario, figure centrali per accompagnare i percorsi di presa in carico e facilitare l’accesso ai servizi. A questo si affiancano i servizi di telemedicina e teleassistenza e l’attivazione della rete degli Infermieri di Famiglia e di Comunità nei Comuni del territorio.

Si tratta di risultati che confermano la direzione intrapresa: costruire una rete di servizi territoriali più vicina alle persone, più capillare e più capace di rispondere ai bisogni reali delle comunità.

Le parole del presidente della Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai

"Con il Taxi Sociale - evidenzia Alessandro Corona, presidente della Comunità Montana Gennargentu Mandrolisai - compiamo un passo molto concreto verso un’idea di territorio più giusto e più vicino ai cittadini. In un’area interna come la nostra, la distanza dai servizi sanitari può trasformarsi facilmente in una disuguaglianza. Per questo abbiamo voluto costruire uno strumento semplice ma essenziale, capace di accompagnare le persone nei percorsi di cura e di sostenerle anche nelle esigenze quotidiane legate alla salute".

"Questo servizio si inserisce in un lavoro più ampio che stiamo portando avanti insieme ai Comuni, ai servizi sociali e all’ASL per rafforzare la sanità territoriale, attivare nuove professionalità e offrire risposte concrete alle fragilità. Il nostro obiettivo – conclude Corona - è chiaro: fare in modo che nessuno, nei nostri paesi, resti indietro per mancanza di mobilità o per difficoltà di accesso ai servizi".