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Un passo concreto verso una sanità più efficiente, trasparente e integrata. È questo il senso dell’iniziativa promossa dalla ASL 3 di Nuoro, che punta sull’innovazione digitale per migliorare la gestione della spesa farmaceutica e la qualità delle cure.
Al centro del progetto c’è “Medico Digitale”, un portale sviluppato dalla Marno Srl pensato per supportare i medici prescrittori attraverso il monitoraggio costante della propria attività. Uno strumento che consente di confrontare dati economici e quantitativi, individuare eventuali anomalie e rendere più consapevole ogni scelta terapeutica.
La piattaforma è stata presentata lo scorso mercoledì 25 marzo a Nuoro, durante un incontro organizzato dalla Struttura Complessa Farmacia Territoriale, che ha coinvolto medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e professionisti degli ASCoT. Un momento di confronto che ha evidenziato fin da subito il potenziale di questo sistema nel rafforzare il coordinamento tra le diverse figure sanitarie.
Ad aprire i lavori è stato il direttore generale, Francesco Trotta, che ha definito l’iniziativa "il primo passo verso l’attuazione degli interventi previsti dalla Delibera della Regione Sardegna n. 11/33 dell’11 marzo 2026". L’obiettivo è chiaro: migliorare l’appropriatezza prescrittiva, riducendo sprechi e ricoveri evitabili, ma soprattutto garantendo cure più efficaci ai pazienti.
Sulla stessa linea anche il direttore della Farmacia Territoriale, Fabio Murino, che ha sottolineato come “Medico Digitale” rappresenti un valido alleato nella gestione delle terapie, in particolare per i pazienti cronici. Il sistema, infatti, non si limita a raccogliere dati, ma permette un’analisi approfondita delle prescrizioni, contribuendo a individuare tempestivamente eventuali criticità e a intervenire in modo mirato.
Un aspetto rilevante è l’approccio integrato: il portale analizza non solo le prescrizioni dei medici di base, ma anche quelle degli specialisti e dei medici della continuità assistenziale. Un modello che guarda a una sanità sempre più connessa, in cui la condivisione delle informazioni diventa leva strategica per migliorare l’intero percorso di cura.
L’interesse registrato durante l’incontro, anche da parte dei direttori dei distretti socio-sanitari di Nuoro, Macomer, Siniscola e Sorgono, conferma la rilevanza dell’iniziativa. “Medico Digitale” si candida così a diventare uno strumento chiave per il futuro della sanità territoriale: più dati, più controllo, ma soprattutto più qualità nell’assistenza ai cittadini.







