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È stata inaugurata, presso la Piattaforma Ambulatoriale dell’Ospedale San Francesco, una nuova struttura dedicata alla cura dei pazienti affetti da talassemia. Il servizio, guidato dal dottor Gianluca Doa, si distingue per il suo approccio multidisciplinare all’interno di un contesto che ospita anche specializzazioni consolidate come neurologia, cardiologia e medicina interna. Questo permette un trattamento integrato e completo della talassemia, considerando le molteplici patologie e disturbi spesso presenti nei pazienti.
La responsabile dell’ambulatorio è la dottoressa Antonella Cossu, che opera sotto la supervisione del Dipartimento dei Servizi della ASL di Nuoro, diretto dal dottor Peppino Paffi, garantendo così la continuità amministrativa necessaria per il suo corretto funzionamento.
"Obiettivo di questo servizio – commenta la Direttrice Sanitaria della direzione strategica della ASL 3, Antonella Calvisi - è soprattutto quello migliorare costantemente la qualità delle cure, come peraltro previsto dal Piano della Rete delle Talassemie ed Emoglobinopatie della Regione Sardegna e dalla struttura regionale di Coordinamento dei Servizi Trasfusionali".
L'ASL 3 di Nuoro si prepara così a fornire una risposta fondamentale per i pazienti, considerando che la Sardegna ha il più alto tasso di portatori sani di beta-talassemia in Italia, con un'incidenza media del 11%. Il Nuorese e il centro Sardegna presentano un'incidenza significativa della malattia, in linea con la distribuzione regionale dell'anemia mediterranea. L'isola conta più di 1.000 pazienti affetti da forme gravi che richiedono trasfusioni regolari, con una concentrazione particolarmente elevata anche nella zona di Nuoro, dove la malattia ha una prevalenza storica.
La dottoressa Cossu introdurrà un nuovo servizio per i pazienti affetti da Anemia Cronica, con l'apertura settimanale di un ambulatorio presso la Casa di Comunità San Francesco, con l'obiettivo di migliorare la gestione delle condizioni dei pazienti affetti dalla malattia, offrendo un supporto più vicino e accessibile alla comunità locale.
"L’avvio di questi nuovi ambulatori – dichiara il Direttore Generale dell’ASL 3, Francesco Trotta – è da intendersi in un'ottica di moderno management sanitario e di integrazione tra servizi, visto che vede il diretto coinvolgimento della Immunoematologia ospedaliera, diretta da Adriana Ibba, e del territorio, in particolare il Distretto di Nuoro diretto da Gianfranca Piredda. L'intento del progetto è quello di strutturare un modello organizzativo moderno di presa in carico di pazienti affetti da anemia acuta e cronica, garantendone la continuità delle cure in un sistema integrato tra le strutture ospedaliere e territoriali".








