Prima le uova lanciate contro il padre, poi la casa messa a soqquadro tra mobili e suppellettili danneggiati. È quanto accaduto a Olbia nella serata di domenica 24 maggio 2026, dove un trentenne è stato arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia.

Secondo quanto ricostruito, il giovane, in preda a un forte stato di agitazione, avrebbe aggredito il genitore all’interno dell’abitazione, arrivando a scagliargli contro delle uova e a distruggere parte dell’arredamento. All’arrivo dei militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Olbia, l’uomo avrebbe continuato a minacciare il padre.

La vittima ha quindi raccontato agli operanti una situazione che, secondo quanto riferito, andava avanti da mesi: comportamenti vessatori e aggressivi, con episodi di violenza e danneggiamenti ripetuti.

Il trentenne è stato arrestato in flagranza di reato e posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida, come disposto dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, che coordina le indagini.

L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto alla violenza domestica portate avanti dall’Arma dei Carabinieri.