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L'emergenza riguardante i cittadini nordafricani provenienti dal Cas di Monastir rimasti bloccati dalla sera di sabato 12 settembre 2026 al porto Isola Bianca di Olbia, si è in parte sbloccata, dopo che alcuni problemi nella documentazione avevano impedito loro di imbarcarsi sui traghetti diretti verso Civitavecchia e Livorno.
Le difficoltà riguardavano in particolare la lettura di alcuni codici presenti nei documenti, indispensabili per procedere all’identificazione dei passeggeri. I comandanti delle compagnie di navigazione non erano quindi riusciti a completare le procedure necessarie per consentire la partenza.
Dal pomeriggio di ieri, alcuni comandanti della compagnia Grimaldi hanno dato il via libera all’imbarco di piccoli gruppi di cittadini extracomunitari, che hanno così potuto lasciare la Sardegna.
Una parte del gruppo, però, si trova ancora all’interno della stazione marittima di Olbia, in attesa che arrivi il via libera anche dalla compagnia Tirrenia.
Nel frattempo resta alta l’attenzione nello scalo olbiese, dove è stato predisposto un importante dispositivo di sicurezza con la presenza di Polizia di Stato, Carabinieri e personale dell’Autorità portuale, impegnati a monitorare la situazione.
Per molti dei migranti l’attesa è proseguita anche durante la notte. Alcuni hanno trascorso le ore all’interno della stazione marittima, mentre altri hanno trovato sistemazioni di fortuna nei prati e nelle aree verdi dello scalo.
Al momento la situazione viene descritta come sotto controllo. Le operazioni di imbarco e partenza sono destinate a proseguire anche oggi in maniera scaglionata, con l’obiettivo di consentire progressivamente a tutti i cittadini ancora presenti nello scalo di raggiungere la Penisola.
Dopo giorni di attesa, dunque, per una parte del gruppo il viaggio è finalmente ripartito. Per gli altri resta ancora da attendere il completamento delle procedure e il via libera necessario all’imbarco.












