Avrebbe instaurato con lei un rapporto di fiducia, dopo averle proposto quella che sembrava un'alettante opportunità di lavoro, poi si sarebbe presentato come una persona dotata di particolari capacità di guaritore, convincendola a sottoporsi a un presunto trattamento per la rimozione di alcuni nei. A quel punto avrebbe abusato sessualmente di lei.

È quanto ricostruito dalle indagini della Squadra Mobile di Oristano, che ha arrestato un uomo accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna alla ricerca di lavoro.

Le indagini della Polizia sono scattate dopo la denuncia presentata dalla vittima. La donna ha raccontato agli agenti di essere entrata in contatto con l’indagato attraverso una conoscente, proprio dopo aver cercato un’occupazione.

"L'uomo, dopo averle prospettato di aver trovato per lei un'opportunità lavorativa e aver instaurato con la stessa un rapporto di fiducia, l'avrebbe convinta di possedere particolari capacità di guaritore, proponendole di sottoporsi a un presunto 'trattamento' finalizzato alla rimozione di alcuni nei - spiegano dalla Polizia -. Il successivo incontro sarebbe avvenuto all'interno di un locale nella disponibilità dell'indagato".

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante l’incontro il presunto trattamento avrebbe assunto una connotazione sessuale: "Il presunto trattamento avrebbe progressivamente assunto una connotazione sessuale, attraverso ripetuti contatti sulle parti intime della donna e ulteriori condotte che la stessa avrebbe subito", dicono ancora gli agenti.

La donna sarebbe uscita dal locale profondamente sconvolta e avrebbe raccontato quanto accaduto ad alcune persone di sua conoscenza. Qualche giorno dopo si è presentata negli uffici della Squadra Mobile, facendo scattare le indagini.

Gli investigatori hanno quindi raccolto gli elementi necessari a ricostruire i rapporti tra la vittima e l’indagato, analizzando anche le conversazioni intercorse prima e dopo l’incontro.

"L'analisi delle conversazioni intercorse tra la persona offesa e l'indagato ha consentito di ricostruire la sequenza degli eventi - evidenzia la Polizia - dai primi contatti legati alla prospettata opportunità lavorativa, alle indicazioni impartite per la preparazione al presunto trattamento, sino alle interlocuzioni successive all'incontro. Ulteriori elementi sono emersi dalle dichiarazioni rese dalle persone informate sui fatti, alle quali la vittima aveva confidato quanto accaduto e che avevano avuto modo di constatarne il profondo stato di turbamento".

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha chiesto l’applicazione di una misura cautelare. Il Gip ha emesso l’ordinanza e l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari.

Le indagini della Squadra Mobile proseguono. Gli investigatori stanno effettuando ulteriori accertamenti per verificare se possano esserci altri episodi o altre persone coinvolte nella vicenda.