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Un inseguimento ad altissima tensione lungo le strade della Gallura si è concluso con l'arresto in flagranza di due persone, pesantemente indiziate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Nella mattinata del 5 giugno, i Carabinieri della Stazione di Aglientu hanno messo a segno un'importante operazione di contrasto alla criminalità diffusa. Il blitz è scattato nell’ambito dell'intensificazione dei servizi di controllo del territorio disposti lungo la fascia costiera gallurese per contrastare lo spaccio di droga.
L'azione ha visto una stretta sinergia tra diversi reparti dell'Arma: i militari di Aglientu hanno operato con il supporto fondamentale del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tempio Pausania e della Radiomobile della Compagnia di Valledoria. La vicenda ha preso il via quando una pattuglia ha intimato l’alt a un’auto in transito per un normale accertamento. Il conducente, anziché fermarsi, ha pigiato sull'acceleratore dando vita a una fuga disperata. Il mezzo è scappato compiendo manovre estremamente pericolose che hanno messo a serio rischio l’incolumità degli stessi operatori delle forze dell'ordine.
Ne è scaturito un prolungato e rischioso inseguimento che si è protratto per circa 25 chilometri attraverso le strade costiere, terminando soltanto nella località di Rena Majore, dove i veicoli dell'Arma sono finalmente riusciti a sbarrare la strada al mezzo e a bloccarlo definitivamente. Nel disperato tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità durante la corsa a folle velocità, i due occupanti dell'auto hanno cercato di sbarazzarsi di una parte della sostanza stupefacente e di una somma di denaro contante, lanciando i pacchi direttamente all'esterno del veicolo in corsa. Una mossa che non è servita a ingannare i militari: il successivo e meticoloso sopralluogo effettuato dai Carabinieri lungo l’intero percorso dell’inseguimento ha infatti consentito di recuperare e sequestrare tutto il materiale abbandonato, chiaramente riconducibile all’attività di spaccio.
I controlli sono poi proseguiti in maniera ancora più approfondita. La successiva perquisizione del mezzo, l'esame della droga recuperata lungo la strada e le immediate verifiche estese all’abitazione degli arrestati hanno permesso di portare alla luce un vero e proprio deposito di sostanze illecite. Complessivamente, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato circa due chili di sostanze stupefacenti di diverse tipologie, oltre a vario materiale specifico per il confezionamento delle dosi e a una cospicua somma di denaro contante, ritenuta il provento dell’attività illecita. Al termine delle formalità di rito, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, i due fuggitivi sono stati arrestati e trasferiti presso la Casa di Reclusione di Tempio Pausania.










