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La comunità di Mamoiada investe su Luciano Barone, che si assicura il terzo mandato consecutivo da sindaco del paese con 787 voti (51,98%) a fronte dei 727 della sfidante Anna Mannu (48,02%).
Gli elettori del centro barbaricino, con un affluenza del 72,6%, hanno dunque premiato la lista "Dialogare per costruire", composta dai candidati consiglieri Daniela Gaia, Francesco Mario Crisponi, Daniela Gregu, Giovanni Deiana, Mariantonietta (nota Tetta) Mameli, Dario Gungui, Cristina Pisu, Gianni Ladu, Sabrina Sale, Pino Ladu, Marianna Sedda, Chiara Serrittu.
Mamoiada Obiettivo Comunità era invece la lista capeggiata dalla candidata sindaca Anna Mannu, sostenuta da Michele Bracceschi, Daniela Cau, Manuela Gungui, Manola Mele, Marco Mele, Matteo Mele, Mattia Moro, Anna Pau, Juan Pirinu, Luciano Pirinu, Renato Sale, Pina Sedda.
"CAMPAGNA ELETTORALE MOLTO AGGRESSIVA"
Dopo la vittoria di misura, il sindaco mamoiadino commenta una campagna elettorale che definisce "molto aggressiva". "Sono felice – dichiara Barone a Sardegna Live – che abbiano prevalso la concretezza degli obiettivi e della programmazione da noi proposta rispetto alle chiacchiere, al pettegolezzo, alle dicerie e alle calunnie arrivate da più parti".
"Ho dovuto difendermi da accuse pesanti, mi hanno accusato addirittura di aver commesso reati penali. Un attacco alla persona costante che non ha permesso di entrare nel merito degli argomenti politici. La maturità della mia comunità ha però colto la questione e ha saputo interpretare i fatti e la realtà".
"STIAMO CAMBIANDO VOLTO AL PAESE"
"La priorità per il prossimo quinquennio è quella di portare a termine tutte le opere in esecuzione. Sono in programma entro l'anno una decina di interventi strutturali importanti. Stiamo cambiando il volto del paese, ma è ora di cambiare anche qualche testa".
"Mamoiada sta facendo un percorso d'eccellenza e di crescita riconosciuto da tutti. Siamo diventati un punto di riferimento in Sardegna sotto tanti punti di vista, ma c'è ancora una certa mentalità da superare. Sono fiducioso e credo nelle risorse che il mio paese sarà in grado di spendere nei prossimi anni".



