PHOTO
Ha tentato di corrompere i Carabinieri 'offrendo' una collana d’oro in cambio della libertà, ma il gesto non è bastato a evitargli l’arresto. È accaduto nella notte a Sanluri, dove - come riferito dai miliatari - un 26enne di origine peruviana è stato fermato dai militari mentre cercava di introdursi in un’abitazione.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Stazione di Sanluri, con il supporto dei colleghi di Samatzai. Le accuse nei suoi confronti sono tentato furto in abitazione, ricettazione, falsa attestazione di generalità e istigazione alla corruzione.
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo del territorio nelle ore notturne, quando la pattuglia ha notato movimenti sospetti nei pressi di una residenza del centro. I militari sono intervenuti rapidamente, bloccando il giovane prima che riuscisse a portare a termine l’intrusione.
Durante la perquisizione personale sono stati trovati diversi oggetti ritenuti provento di un precedente furto: una collana in oro, un portafoglio, un borsello in pelle e uno smartphone.
Nelle fasi successive, il 26enne - hanno spiegato i Carabinieri - ha inizialmente fornito false generalità nel tentativo di sottrarsi all’identificazione. Poi, vistosi ormai scoperto, ha cercato di evitare conseguenze offrendo ai Carabinieri la collana appena sequestrata in cambio del rilascio. Il tentativo di corruzione è stato immediatamente respinto.
Al termine delle operazioni, la refurtiva è stata sequestrata in attesa di essere restituita ai legittimi proprietari. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale “Ettore Scalas” di Uta.










