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La quarta ondata di calore dell’estate 2026 sta flagellando l'Italia: domenica 2 agosto saranno ben 23 le città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute per i rischi legati alle temperature estreme, mentre domani, sabato 1° agosto, saranno 19. Al caldo, come informa la giornalista Manuela Correra, si aggiunge l’emergenza siccità, con il fiume Po ai minimi storici e gravi ripercussioni per l’agricoltura, in particolare per la coltivazione del riso in Lombardia.
Sul fronte delle temperature, oggi Firenze, Modena e Terni hanno raggiunto i 40 gradi. Domani, sempre come riporta la collega, sono attesi 41 gradi a Terni e 40 gradi a Ferrara, Mantova, Modena e Parma. Secondo le previsioni, il caldo intenso proseguirà almeno fino a lunedì. Successivamente le massime potrebbero diminuire di uno o due gradi, ma l’aumento dell’umidità renderà l’afa ancora più pesante, con temperature notturne superiori ai 25 gradi.
I meteorologi prevedono condizioni di forte disagio almeno fino all’8-10 agosto, accompagnate da temporali di calore sulle Alpi e sulle Prealpi. L’innalzamento delle temperature ha inoltre portato alla sospensione dello sci estivo ai piedi del Cervino, ritenuto non più sicuro. Per offrire un aiuto ai cittadini è stata intanto lanciata un’app che consente di individuare i rifugi climatici, mappando parchi, musei e punti acqua in sette città italiane.
Anche il mondo del lavoro fa i conti con l’emergenza caldo. I lavoratori delle società operative nel porto di Livorno, come riporta Correra, hanno proclamato uno “sciopero per il caldo” dal 2 al 9 agosto, nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 16. “Nonostante i numerosi tavoli - rileva il sindacato Usb - continuano a mancare misure efficaci a tutela dei lavoratori”.
Il Partito Democratico ha presentato a Roma una proposta di legge che prevede l’attuazione del Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, la realizzazione di una rete di rifugi climatici nei Comuni finanziata con i proventi del sistema Ets, un piano di investimenti da 500 milioni di euro in tre anni, interventi contro la povertà energetica e il riconoscimento del caldo estremo come fattore di rischio sul lavoro.
“Bisogna intervenire ora per affrontare la crisi climatica. Coniugare giustizia climatica e sociale è la nostra visione”, ha affermato la segretaria del PD Elly Schlein. “Questo caldo non è normale. E no, non dobbiamo abituarci, come dice qualcuno a destra: dobbiamo prepararci”, ha aggiunto.
Duro anche l’intervento di Angelo Bonelli: “Il climafreghismo della destra sta rubando il futuro alle generazioni che verranno”.











