Sono disponibili su RaiPlay tutti i dodici episodi della sesta stagione di “Mare Fuori”, la serie ambientata nell'Istituto Penale per Minorenni di Napoli che negli ultimi anni è diventata uno dei fenomeni televisivi più seguiti dal pubblico italiano.

Tra le novità del nuovo capitolo ci sono anche alcuni nuovi detenuti, tra cui il personaggio di Stella, interpretato da Virginia Bocelli. Un nome che non passa inosservato: la giovane attrice è infatti la figlia minore del celebre tenore Andrea Bocelli.

Virginia ha 13 anni (ne compirà 14 il prossimo 21 marzo) ed è figlia di Andrea Bocelli e Veronica Berti. È la più piccola di casa dopo i fratelli Amos e Matteo e, nonostante la giovanissima età, ha già iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo.

La musica è una presenza importante nella sua vita. Diplomata al conservatorio, Virginia è appassionata di canto e più volte è salita sul palco insieme al padre. Tra i momenti più ricordati c’è il duetto sulle note di “Alleluja” durante il concerto di Natale al Teatro Regio di Parma, quando aveva appena otto anni. Più recentemente ha cantato con Andrea Bocelli anche al Festival of Remembrance alla Royal Albert Hall di Londra, evento con cui la Gran Bretagna commemora i caduti in guerra.

Accanto alla musica, però, Virginia ha iniziato a coltivare anche la passione per la recitazione. Prima dell’ingresso nel cast di “Mare Fuori 6”, aveva già fatto una breve apparizione nella fiction “Doc – Nelle tue mani 2”.

Con il ruolo di Stella nella nuova stagione della serie Rai, la giovane Bocelli si affaccia ora a un pubblico ancora più ampio. Un debutto che unisce musica e recitazione e che potrebbe rappresentare solo il primo passo di un percorso artistico appena iniziato.

E chi ha avuto modo di ascoltarla cantare lo sa bene: Virginia Bocelli è davvero un talento. La sua voce colpisce per naturalezza e maturità, qualità che fanno pensare a un percorso artistico destinato a crescere. Al di là del cognome importante, quando la si ascolta è il talento a parlare, e diventa difficile liquidare il suo percorso con la semplice etichetta di “raccomandata”.