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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha lanciato un appello al Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, mettendo al centro la questione dell’impatto delle temperature estreme durante gli esami di maturità.
Secondo il coordinamento, il ritorno del fenomeno climatico El Niño, unito al progressivo riscaldamento globale, potrebbe aggravare ulteriormente la situazione nei prossimi mesi estivi, proprio in coincidenza con le prove dell’Esame di Stato.
Nel documento si legge infatti che: “Le recenti analisi delle principali organizzazioni meteorologiche internazionali evidenziano come il ritorno del fenomeno climatico El Niño, associato al progressivo riscaldamento globale, possa contribuire a determinare temperature eccezionalmente elevate e una maggiore frequenza di eventi estremi.”
Il CNDDU sottolinea come la maturità rappresenti uno dei momenti più delicati del percorso scolastico degli studenti, che si trovano a sostenere prove lunghe e impegnative anche in condizioni ambientali difficili: “L’Esame di Stato rappresenta uno dei momenti più significativi e delicati del percorso formativo di una persona.”
Particolare attenzione viene posta sugli effetti del caldo eccessivo sulle capacità cognitive e sulla prestazione degli studenti: “Le elevate temperature non rappresentano soltanto un fattore di disagio. La letteratura scientifica evidenzia come il caldo intenso possa compromettere funzioni cognitive fondamentali per il rendimento scolastico: attenzione sostenuta, memoria di lavoro, velocità di elaborazione delle informazioni, capacità di ragionamento e precisione espositiva.”
Il rischio, secondo il coordinamento, è che le condizioni ambientali possano incidere anche sull’equità della valutazione finale: “Il CNDDU ritiene pertanto che la questione assuma una chiara dimensione di tutela dei diritti.”
Da qui la richiesta di un intervento strutturale da parte del Ministero: “Per tali motivi il CNDDU chiede al Ministro Giuseppe Valditara l’istituzione di un Piano Nazionale per la Sicurezza Climatica durante gli Esami di Stato”
Una proposta che punta a introdurre misure preventive uniformi, dal monitoraggio delle temperature nelle scuole alla presenza di ambienti adeguatamente climatizzati, fino a protocolli specifici per studenti e personale scolastico più fragili.










