La città di Nuoro si prepara a rendere omaggio a Franco Murgia, imprenditore sociale scomparso prematuramente nel novembre 2019, dedicandogli uno slargo cittadino. La cerimonia ufficiale di intitolazione è prevista per il prossimo 2 luglio alle ore 18.00, alla presenza di istituzioni, associazioni e cittadini.

Il provvedimento arriva al termine di un iter amministrativo articolato: il Decreto prefettizio d’autorizzazione dell’8 giugno recepisce la delibera della Giunta comunale del 15 maggio, il parere favorevole della Deputazione di Storia Patria per la Sardegna del 31 maggio e il nulla osta della Questura del 5 giugno. Un percorso che dà concreta attuazione alla richiesta avanzata nei mesi scorsi dalla famiglia Murgia, tramite l’imprenditore Fabio Rosas, e sostenuta dall’amministrazione comunale.

La proposta era stata presentata al sindaco di Nuoro Emiliano Fenu, alla vicesindaca Natascia Demurtas e al presidente del Consiglio comunale Elia Carai, durante un incontro al Teatro Eliseo di Nuoro all’inizio di novembre 2025. Il sindaco aveva già espresso il proprio impegno in tal senso, ribadendolo pubblicamente il 16 maggio in apertura della manifestazione “Canestro di Magie”.

Alla cerimonia del 2 luglio parteciperanno anche i giovanissimi atleti della Pallacanestro Nuoro, società nella quale lo stesso Franco Murgia aveva giocato in gioventù.

Figura profondamente legata al mondo del sociale e della cooperazione, Franco Murgia ebbe una vita difficile, segnata dalla paraplegia a causa di un incidente in mare nel 1978, a soli 15 anni. Nonostante ciò, si distinse per un impegno costante nella promozione dei diritti delle persone fragili e nello sviluppo di servizi dedicati al territorio.

Nel 1984 fondò la Polisportiva S. Giuseppe, che presiedette per molti anni. Successivamente, insieme a Fabio Rosas, diede vita all’associazione ADI per il trasporto dei malati a Lourdes e alla cooperativa sociale Progetto Uomo, realtà tuttora attiva e punto di riferimento per Nuoro e il territorio circostante.

Nel tempo, dalla cooperativa Progetto Uomo nacquero ulteriori realtà come Milleforme, Il Mosaico e Lavoro-Impresa, impegnate nell’inserimento lavorativo e nella formazione di persone con disabilità, operando in settori quali falegnameria, ceramica, tessitura, fotografia e serigrafia. Murgia contribuì inoltre alla nascita del Consorzio Il Solco, di cui fu vicepresidente per circa vent’anni, così come ricoprì lo stesso ruolo in Confcooperative.

Durante il periodo in cui Nerina Dirindin fu Assessore regionale alla Sanità, fece parte della Commissione per il riordino delle leggi regionali a favore delle persone con fragilità e disabilità.

"Sapevamo bene, al momento della richiesta - dichiara Fabio Rosas - che occorrono dieci anni dalla scomparsa di una persona prima che si possa proporre quello che il 2 luglio, nemmeno sette anni dopo, vedremo realizzarsi. La legge consente infatti un’eccezione: nei casi di personaggi grandissimi è consentito procedere anche subito, o comunque in tempi brevi. Ebbene, questa targa che fra poche settimane scopriremo attesta definitivamente che Franco è stato, ed eternamente sarà, un grandissimo: un grandissimo uomo, un grandissimo nuorese, un grandissimo imprenditore che della società e della socialità ha fatto il proprio fine. Un esempio di tenacia e di bontà, rimasto con noi troppo poco tempo, si vede che il buon Dio se lo voleva accanto, non poteva aspettare, e noi con gioia aggiorniamo la toponomastica di Nuoro includendo il suo nome accanto a quello degli altri grandi che qui nacquero, crebbero e lasciarono una traccia destinata a illuminarci tutti per sempre".

Al termine della cerimonia di intitolazione, prevista alle ore 18.00, seguirà alle 19.00 una messa in suffragio di Franco presso la Cattedrale di Santa Maria della Neve. La giornata si concluderà con un momento di convivialità aperto alla cittadinanza.