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Da Genova a Lampedusa, passando per Viareggio, Pescara, Castro e Stintino, nove tartarughe marine verranno rilasciate dopo essere state recuperate, curate e ora pronte a fare ritorno nell'oceano.
Domani, domenica 14 giugno, l'Italia si unirà simbolicamente da nord a sud per restituire il mare a queste tartarughe marine salvate, curate e finalmente pronte a tornare nel loro ambiente naturale. In previsione del World Sea Turtle Day, che cade il 16 giugno, Plastic Free Onlus, un'organizzazione di volontariato impegnata nella lotta all'inquinamento da plastica, ha lanciato l'Italian Turtle Day, un'iniziativa diffusa che prevede il rilascio contemporaneo in sei diverse località: Genova, Viareggio, Pescara, Castro, Stintino e Lampedusa.
L'iniziativa, coordinata da Plastic Free Onlus, il cui simbolo è proprio la tartaruga marina, coinvolgerà centri di recupero, Capitanerie di Porto, aree marine protette, parchi nazionali, enti scientifici, associazioni e istituzioni locali, trasformando il rilascio in un'unica grande azione nazionale di sensibilizzazione. Una giornata di grande valore simbolico e ambientale che conferma l'impegno di Plastic Free nella salvaguardia del mare e della biodiversità: dall'anno 2019, l'associazione ha già contribuito al salvataggio di oltre 300 tartarughe marine e ha assistito quasi 11mila piccoli esemplari lungo le coste italiane.
Le protagoniste principali dell'evento saranno le tartarughe Caretta caretta, la specie più comune nel Mediterraneo, spesso vittima delle attività umane: ingestione di plastica, catture accidentali nelle reti da pesca, traumi da eliche, ami, lenze e rifiuti dispersi in mare. Ogni rilascio avrà una storia unica, ma tutte porteranno lo stesso messaggio: proteggere il mare significa proteggere la vita.
"Sarà una giornata di grande emozione, ma anche di forte responsabilità - dichiara Rosapia Reale, vicepresidente di Plastic Free Onlus -. Vedere una tartaruga marina tornare in mare significa assistere a una piccola vittoria della cura sull'indifferenza. Ognuno di questi animali è stato salvato grazie a una rete preziosa fatta di competenze, passione e collaborazione tra centri di recupero, istituzioni, Capitanerie di Porto, volontari e cittadini".






