Una partita che può valere una stagione intera. Con questo spirito il Cagliari si avvicina alla sfida contro la Cremonese, la cui posta in palio è altissima. I due club sono infatti rispettivamente quintultimo e quartultimo in classifica, quindi appena sopra la zona retrocessione occupata da Lecce, Hellas Verona e Pisa. Se queste ultime due sembrano essersi ormai rassegnate a una prossima stagione in Serie B, i salentini invece tengono il fiato sul collo delle fuggitive.

La classifica recita così: Cagliari 30; Cremonese 27; Lecce 27. Immaginare l'importanza della sfida di domani alla Domus è, dunque, soltanto un'ovvia conseguenza. Ai sardi manca il successo da circa un mese e mezzo: l'ultima volta fu il brillante 4-0 contro il Verona. Da allora un bottino disastroso, con 6 sconfitte e due pareggi, nessuno ha fatto peggio nello stesso periodo. Così, la classifica che sembrava indirizzata verso un finale di campionato tranquillo, si è capovolta risucchiando i rossoblù nei meandri del tabellone.

La preoccupazione è palpabile in casa Cagliari, che arriva da 4 ko consecutivi. La settimana più dura dell'anno è quindi iniziata con il ritiro ad Assemini. Non se la passa tanto meglio la Cremonese (5 sconfitte e un successo nelle ultime 6) che dopo i primi mesi sorprendenti ha dato il benservito all'ex rossoblù Davide Nicola, sostituito sulla panchina da Marco Giampaolo. Per entrambe la sfida di Cagliari ha un sapore da dentro o fuori: un ko peserebbe soprattutto sul morale.

La formazione sarda potrebbe ritrovare Dossena dal 1', che completerebbe la linea a tre con Mina e Zè Pedro davanti a Caprile. In regia Gaetano con ai lati Deiola e Adopo, mentre sulle fasce i soliti Palestra e Obert. Davanti, a supporto di Esposito, potrebbe essere confermato Folorunsho con ancora panchina per Kilicsoy. Le squadre scenderanno in campo domani, sabato 11 aprile, alle ore 15.