Sarà il mare cristallino di Golfo Aranci, nella Sardegna nord-orientale, a ospitare l’1 e il 2 maggio una delle tappe più attese della Coppa del Mondo di nuoto in acque libere. In programma la 10 chilometri, su un circuito rettangolare da 1666 metri da ripetere sei volte, che vedrà al via 136 atleti — 77 uomini e 59 donne — in rappresentanza di 26 nazioni, con un incremento di 23 partecipanti rispetto all’edizione precedente.

Sul fronte maschile, i riflettori sono puntati su Gregorio Paltrinieri, atteso a un pronto riscatto dopo il settimo posto nella tappa inaugurale in Egitto. Meglio ha fatto il connazionale Domenico Acerenza, salito sul podio con un terzo posto, mentre Marcello Guidi ha chiuso in sesta posizione a Soma Bay.

Tra i grandi favoriti spicca il tedesco Florian Wellbrock, autentico specialista della distanza: oro olimpico a Tokyo 2020, tre volte campione del mondo (Gwangju 2019, Fukuoka 2023, Singapore 2025) e vincitore proprio della prima tappa egiziana davanti all’ungherese Dávid Betlehem.

Nutrita anche la pattuglia magiara dei pretendenti al podio, guidata da Kristóf Rasovszky, oro olimpico a Parigi 2024 e già protagonista ai Mondiali di Doha 2024 e agli Europei di Civitavecchia 2025.

In campo femminile, occhi puntati su Ginevra Taddeucci, chiamata a confermare il proprio ruolo di riferimento. A contenderle la scena sarà soprattutto l’australiana Moesha Johnson, vincitrice della prima tappa stagionale e protagonista assoluta ai Mondiali di Singapore 2025, dove ha conquistato l’oro sia nella 5 km sia nella 10 km, oltre all’argento olimpico a Parigi 2024.

Un parterre di altissimo livello, dunque, per una due giorni che promette spettacolo nelle acque della Gallura.