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Volano gli stracci sull'asse Roma-Washington, aspre critiche dirette a Giorgia Meloni arrivano dal presidente americano Donald Trump. "Giorgia Meloni non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato", ha commentato lapidario il presidente Usa interpellato dal Corriere della Sera.
Un attacco frontale da parte dell’ex tycoon a uno dei maggiori alleati fra i leader europei. I rapporti fra i due, nelle ultime settimane, e forse in particolare dall’inizio dell’attacco congiunto Usa-Israele in Iran, potrebbero essersi raffreddati. Trump afferma infatti di non aver parlato con Meloni "da molto tempo".
Lo scontro su Papa Leone
Ad alimentare ulteriormente la miccia, ieri, l'intervento di Trump che ha criticato direttamente Papa Leone definendolo "debole e pessimo". Parole a cui la presidente di Fratelli d'Italia non ha potuto fare a meno di rispondere: "Inaccettabili le parole di Trump", ha commentato.
Quindi l'intervento odierno del presidente Usa: "Perché non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell'arma nucleare. E' molto diversa da quello che pensavo", afferma. Poi critica ancora la premier italiana che un mese fa, in un'altra intervista al Corriere, lui stesso aveva definito "un'amica e una grande leader che cerca sempre di aiutare". "Non è più la stessa persona, e l'Italia non sarà lo stesso Paese", rincara.
"Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? - domanda Trump - Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo", conclude.
Schlein: "Non accettiamo attacchi"
La prima opposizione alle dure parole del presidente americano arriva sorprendentemente da una delle più estreme oppositrici della presidente del Consiglio, Elly Schlein: “Ferma condanna per attacco del presidente Donald Trump alla presidente Meloni per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone", ha commentato la segretaria del Pd.
"Siamo avversari in quest'Aula - ha aggiunto - ma tutti cittadini italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro Paese".
Tajani: "Trump considerava Meloni coraggiosa, è così"
Su X è arrivato anche il commento del ministro degli Esteri, Antonio Tajani: "Noi siamo e rimaniamo sinceri sostenitori dell'unità dell'Occidente e solidi alleati degli Stati Uniti, ma questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci. Siamo abituati a dire ciò che pensiamo perché questo fanno le persone serie. Fino a oggi il Presidente Trump considerava Giorgia Meloni una persona coraggiosa. Non si sbagliava perché è una donna che non rinuncia mai a dire ciò che pensa. E su Papa Leone XIV ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo. Il Presidente del Consiglio con il Governo difendono e difenderanno sempre e soltanto l'interesse dell'Italia", afferma.







