PHOTO
Dopo 16 anni Viktor Orban non sarà più al potere in Ungheria. L'ormai ex presidente è uscito sconfitto oggi, 12 aprile, col suo partito Fidesz alle elezioni legislative più partecipate della storia del Paese.
A interrompere l'egemonia di Orban è il 45enne Péter Magyar, alla guida del partito Tisza, con circa il 55% dei consensi dopo aver raccolto milioni di consensi dal popolo ungherse. In passato, Magyar è stato a lungo esponente di seconda fila di Fidesz, fino a un episodio chiave: nel 2024 l'ex compagna di Magyar, nonché collega di partito e ministra della Giustizia, Judit Varga, viene coinvolta in uno scandalo sulla concessione della grazia a un uomo reo di aver coperto episodi di pedofilia. Viene costretta a dimettersi.
Magyar attacca pesantemente il suo stesso partito denunciandone la corruzione. E' anche l'inizio della sua ascesa politica. Riporta in auge Tisza, partito centrista, e acquisisce consensi crescenti, fino a ottenere i favori della popolazione ungherese, culminati nella giornata di oggi.
Magyar: "Orban si è congratulato con noi"
"Il Primo Ministro Viktor Orbán si è appena congratulato con noi al telefono per la nostra vittoria". Così in un post su Facebook Péter Magyar. Rassegnato Orban, che commenta amaramente la sconfitta: "Il risultato delle elezioni è chiaro e doloroso".












