"Ho votato nell’interesse di Nuoro, non per appartenenza politica". Con queste parole la consigliera comunale di opposizione Maura Chessa interviene nel dibattito seguito all’approvazione della variazione di bilancio da parte del Consiglio comunale, rispondendo alle critiche ricevute per il voto favorevole espresso in aula.

Chessa spiega di aver sostenuto il provvedimento perché al suo interno erano previste risorse destinate alla piscina di Farcana, ad altri impianti sportivi cittadini e agli interventi di manutenzione del verde urbano. "Temi concreti, che incidono direttamente sulla qualità della vita dei nuoresi e che richiedono risposte tempestive", afferma la consigliera.

La decisione, precisa, è stata assunta dopo aver ascoltato le spiegazioni fornite in aula dal Segretario Generale. "Ritengo infatti che le strutture sportive debbano essere restituite alla città il prima possibile e che il problema della manutenzione del verde non possa essere ulteriormente rinviato. Questo non significa chiudere gli occhi davanti a eventuali criticità. Al contrario. Significa distinguere tra il giudizio politico e quello che compete agli organi di controllo".

"Non sono un magistrato, non sono un giudice e non sono un tecnico chiamato a esprimere valutazioni definitive sulla legittimità degli atti. Se dovessero emergere profili di illegittimità, saranno la magistratura, la Corte dei Conti o gli organismi competenti a svolgere le verifiche necessarie. Io ho espresso un voto politico sulla base degli elementi disponibili e delle spiegazioni ricevute".

Nel documento Chessa richiama inoltre quanto dichiarato fin dal suo ingresso in Consiglio comunale, quando aveva annunciato l’intenzione di svolgere un’ "opposizione costruttiva".

"Non sono stata eletta per dire no a prescindere. Non sono stata eletta per tifare contro qualcuno. Sono stata eletta per rappresentare i cittadini e cercare soluzioni ai problemi della città".

Per questo motivo, aggiunge, continuerà a utilizzare gli strumenti di controllo e indirizzo politico quando lo riterrà necessario, ma senza rinunciare a sostenere le proposte considerate utili per la città.

"Continuerò a presentare interrogazioni, interpellanze e mozioni quando riterrò che qualcosa non funzioni. Continuerò a denunciare ritardi, inefficienze e criticità quando sarà necessario. Ma continuerò anche a sostenere ciò che ritengo utile per Nuoro, indipendentemente da chi lo propone".

Nel documento viene richiamato anche il recente intervento di Francesco Moledda sulla vicenda di Farcana. Un tema che, secondo Chessa, va oltre il dibattito amministrativo.

"Dietro ogni impianto chiuso non ci sono soltanto atti amministrativi: ci sono sportivi, famiglie, associazioni, bambini e cittadini che attendono servizi e opportunità".

Da qui l’appello a superare le contrapposizioni politiche quando in gioco vi sono gli interessi della comunità: "Credo che la politica debba avere il coraggio di uscire dalle logiche di schieramento quando è in gioco l’interesse collettivo. I cittadini non mi hanno chiesto di essere contro qualcuno. Mi hanno chiesto di lavorare per Nuoro. Ed è esattamente quello che continuerò a fare".